Home Cicloturismo
Terre di Langa... PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Lunedì 26 Luglio 2010 15:20

Sviluppo chilometrico dell'itinerario:
91 km
Colli scalati:
5
Dislivello:
circa 1450 mt
Percorso effettuato il
16 settembre 1998

Una escursione ciclistica in   Langa è una bella esperienza ed unisce l'utile al dilettevole. Nella fattispecie l'utile è costituito dall'ottimo terreno di allenamento (salite per tutti i gusti, discese vertiginose e velocissime, pianura quasi del tutto assente!!) mentre il dilettevole dagli splendidi panorami che si offrono alla vista ad ogni curva: colline, boschi e soprattutto vigneti, dai quali si producono i migliori vini italiani.
Alba è il "cuore" delle Langhe, ed è punto di partenza ideale per ogni itinerario. Nel mio caso il percorso seguito era finalizzato alla conquista di nuovi colli da aggiungere al mio carnet di "Centocollista", ed è stato dunque disegnato con la "bibbia" (l'Atlante italiano dei Colli Ciclabili) a portata di mano: ma le possibilità di creare itinerari ad hoc sono praticamente infinite, le strade sono molto fitte e toccano tutti i piccoli centri sparsi sulle colline. Il traffico automobilistico, non appena lasciata Alba, è decisamente ridotto, praticamente assente se si scelgono strade comunali o provinciali.

La cronaca della scalata

Lasciata l'auto alla periferia di Alba, nel parcheggio dell'istituto enotecnico, si prende la SS 29 (indicazioni Ceva-Savona) e si comincia subito a salire, in maniera molto dolce, toccando la frazione di Ricca S.Rocco (km. 5), dopodichè la salita diventa un po' più impegnativa (39x17) sino a Benevello, ove si valica il primo Colle (Valico di Benevello, km 12,5 a 625 mt). Iniziamo una bella e velocissima discesa dal crinale della collina sino al bivio per Castino (km 18 a 336 mt), dove si prende a destra per Cravanzana. La strada inizia nuovamente a salire in maniera molto regolare, e l'unica insidia è costituita da un fortissimo vento contrario (non poteva essere altrimenti!!) e decisamente freddino nonostante siano le undici di mattina. La strada è molto bella e panoramica ed attraversiamo grandi noccioleti (la "tonda" d'alba è molto rinomata..) sino ad arivare a Cravanzana (km 22,8 a 583 mt.). Le pendenze ora si attenuano, ma la strada continua a salire toccando prima Feisoglio (km 28,8 a 706 mt.) e poi Niella Belbo (km 34,2 a 785 mt): appena usciti dal paese si prende a destra in direzione di Bossolasco, iniziando una bellissima discesa che ci porta ai piedi del crinale, dal quale in sostenuta salita si raggiunge infine Bossolasco (km. 42,2 a 757 mt), che è considerata come la "capitale" dell'Alta Langa. Valichiamo l'omonima Sella (secondo Colle della giornata): superbo il panorama, è una splendida giornata di sole e si vedono distintamente le Alpi Marittime. Ora proseguiamo praticamente in falsopiano raggiungendo il Passo della Bossola (km. 46,7 a 712 mt), terzo colle della giornata, e quindi in successione Murazzano (km 51,2 a 739 mt- quarto Colle, Sella di S.Bernardo). Murazzano merita senza dubbio una visita, il centro storico è veramente notevole!

Da Murazzano cominciamo a scendere per la poco frequentata strada comunale che tocca dapprima la frazioncina di Lovera (superando il quinto Colle, la Sella di Casa Crocetta, a 684 mt) e quindi velocemente si arriva a Dogliani (km. 63,2 a mt. 295). La nocciola, prodotto tipico dell'alta langa, lascia ora il posto ai vitigni, e che vitigni!! Dogliani è infatti la patria del Dolcetto, ma non è il caso di farne il pieno nella borraccia.. Infatti si ricomincia di nuovo a salire molto dolcemente alla volta di Monforte d'Alba (km. 70,8 a 480 mt): il vento incredibilmente continua a soffiare in senso contrario, e mortifica ogni tentativo di fare un po' di velocità..

Fortunatamente da Monforte si scende con decisione su una bella strada fiancheggiata da superbi vitigni (l'odore dell'uva ormai matura è tangibile, si rimane quasi inebriati..), che tocca dapprima Castiglione Falletto (km. 75,8 a 350 mt.) e quindi Gallo d'Alba, ormai in pianura: per finire in gloria la giornata non c'è che da salire nuovamente alla volta di Diano d'Alba, ma prima è d'obbligo una sosta a Grinzane di Cavour (km. 82,4 a 250 mt.) per la visita del bellissimo (e famosissimo) Castello, dal quale si gode una vista meravigliosa sulle colline circostanti. Con le ultime residue energie si raggiunge infine Diano d'Alba (km. 85,6 a 495 mt.): da qui ci attende una divertente discesa verso Alba che raggiungiamo dopo 91 km veramente molto sudati e dopo aver ringraziato il nostro amico vento che non ci ha proprio mai abbandonato!!

 

 

 


JavaScript deve essere attivo per utilizzare Google Maps.
Sembra infatti che JavaScript sia disabilitato o non supportato dal tuo browser.
Per visualizzare le Google Maps, attiva JavaScript modificando le opzioni del tuo browser e poi riprova.

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Luglio 2010 15:37
 


Powered by Joomla!. Designed by: joomla video tutorials hosting Valid XHTML and CSS.

Informativa: questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Cliccando su AGREE, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni o per negare il consenso all'uso dei cookie consulta la privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information