Home Cicloturismo
Colle St. Panthaleon e Tze Core - da Chambave PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Martedì 03 Agosto 2010 13:37

  Clicca per vedere l'altimetria

Località di partenza:
Chambave, mt. 468
Località di arrivo:
Col de St. Panthaleon, mt. 1680
Lunghezza:
km. 16,48
Dislivello in salita:
mt. 1212
Pendenza media:
7,4%
Pendenza max. rilevata (riferita a tratti di 500 mt):
10 %
Stato del manto stradale:
Buono

La salita nel dettaglio

Alla collezione di colli valdostani mancavano all'appello questi due misconosciuti che ho scalato oggi: sulla carta non presentavano particolari difficoltà, ma si sono dimostrati ben più ostici del previsto, soprattutto in considerazione del gran caldo e della completa esposizione al sole. Dimostrazione lampante che quando si valuta la difficoltà di una salita non si deve tenere conto solo del dato oggettivo (la pendenza o la lunghezza), ma anche di altri fattori come appunto quelli climatici che a volte rendono problematiche anche salite che sulla carta non lo sono.
Siamo dunque in Valle d'Aosta, e più precisamente a cavallo tra la Valtournanche e la Val d'Ayas. Il Col di St. Panthaleon fu teatro lo scorso anno dell'attacco decisivo di Ivan Gotti alla maglia rosa Tonkov nella tappa di Cervinia del Giro d'Italia: lo si attacca da Chambave (5 km dopo Chatillon in direzione Aosta) e presenta pendenze sostenute nel primo tratto sino a Verrayes per poi addolcirsi  nella parte conclusiva.
Il Colle Zuccore (più precisamente il toponimo esatto e Tze Core) collega invece la bassa Valtournanche con la bassa Val d'Ayas: nella parte iniziale sino a Salirod la strada da seguire è la medesima che porta al più conosciuto Col de Joux. Le pendenze qui sono più miti, e la salita è di grande regolarità, non presentando mai pendenze rilevanti.
Unica ma grande difficoltà è il fatto che entrambi questi colli sono completamente esposti al sole, tranne brevi tratti: questo da un lato regala al ciclista maestosi panorami sul fondovalle ma anche grandi sofferenze nelle giornate di calura ed afa estiva!!
Punto di partenza ideale per l'escursione è Vèrres, all'imbocco della Val d'Ayas, a quota 391 mt. Si prosegue quindi in direzione Aosta sulla statale, dapprima in falsopiano e poi in decisa salita per circa un chilometro sino a scollinare poco prima di Chatillon, che raggiungiamo in discesa (km 14,2 mt. 549). Proseguiamo per Aosta sino a Chambave (km 19,6- 515mt), dove iniziamo la salita seguendo le indicazioni per Verrayes. Il primo tratto è di discreto impegno sino alle porte di Verrayes (km 25.8 985 mt), dove ci viene concesso un breve tratto di riposo sino al centro del paese (km 26,1 mt 1015). Si volta a destra, e la strada prosegue quasi in falsopiano per circa due chilometri prima di salire nuovamente con discreta pendenza (39x21 in agilità): al km 30,8 siamo a Saint Denis (mt 1230) e percorriamo un tratto di bosco recentemente incendiato. Al km 33,8 mt 1450 la salita presenta lunghi rettilinei a mezza costa, che lasciano poi finalmente spazio al bosco di conifere (un po' di ombra…) con divertenti tornanti. Al km 36,4 a 1620 mt siamo in prossimità del Col di Saint Panthaleon: doverosa una sosta per godere della splendida vista sulla sottostante Valtournanche, il Cervino oggi (caso raro) è completamente sgombro di nuvole, un vero spettacolo…

Breve e velocissima la discesa verso Torgnon, amena località di villeggiatura, e quindi verso Antey St. Andrè (km 45,6 mt 1025). Notare che il tratto conclusivo della discesa presenta pendenze notevoli: ad Antey rientriamo nella "civiltà" che nella fattispecie si manifesta con una colonna interminabile di auto che salgono verso Cervinia. Non è proprio il caso di domenica di sorbirsi gratis questi gradevoli aerosol, e così decido di puntare decisamente verso il fondovalle di Chatillon, che raggiungiamo in un volo (attenti a non farsi prendere troppo la mano, si viaggia costantemente sopra ai 60 all'ora). Proseguiamo qui alla volta di Saint Vincent seguendo le indicazioni per il Col de Joux. Al km 56 a mt 565 attacchiamo la salita, che in questo tratto è estremamente regolare e decisamente meno impegnativa di quella del Col St. Panthaleon (salgo con 39x19 a 160 bpm). Al km 64,3 mt. 1080 siamo a Salirod: poco oltre troviamo il bivio (km. 65,5 mt 1145) per Emarèse-Colle Zuccore. Al km 67,4 1275 mt un nuovo bivio con la strada che sale da Emarese: un cartello sconsolante ci informa che mancano ancora 5 km al passo. Mi tuffo letteralmente entro una fontana (sono le 12,30 ed il caldo è insopportabile, di ombra nemmeno un filo..): al km 70,2 a 1480 mt siamo nel piccolo centro di Sommarese, assai grazioso: infine al km 71,6 siamo ai 1565 mt del Colle Zuccore (ma un cartello indica Colle Tze Core). Affrontiamo ora una stretta e ripida discesa verso la Val d'Ayas, ben descritta qui : Al km 76,6 1115 siamo al bivio per Challand. Al km 77,9 a 1030 mt sbuchiamo sulla statale della Val d'Ayas a Challand St. Anselme. Non ci resta che tuffarci verso valle, disturbati da un furioso vento che spira dal fondovalle, ed al km 87,400 concludiamo le nostre fatiche nella piazza di Vèrres.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Agosto 2010 14:07
 


Powered by Joomla!. Designed by: joomla video tutorials hosting Valid XHTML and CSS.

Informativa: questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Cliccando su AGREE, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni o per negare il consenso all'uso dei cookie consulta la privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information