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Alpe Loccia - da Prelo PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Giovedì 15 Luglio 2010 14:29

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Località di partenza:
Prelo, mt 465 (bv. SP52b)
Località di arrivo:
Alpe Loccia, mt. 1097
Lunghezza:
km. 6,3
Dislivello:
632  mt
Pendenza media:
10 %
Pendenza max. rilevata (riferita a tratti di almeno 100 mt):
20 %
Stato del manto stradale:
Buono sino a Chesio: l'interpoderale per l'Alpe Loccia presenta tre brevi tratti sterrati facilmente affrontabili anche con la specialissima, anche se il primo - tra il km. 3,8 ed il km. 4,1- va affrontato con la dovuta cautela per la presenza di sassi e ghiaia.
Eventuali deviazioni che si possono compiere:

Eventuali suggerimenti per la visita:

Data della ricognizione:
6 settembre 2003

La salita nel dettaglio

Non si finisce mai di fare nuove scoperte, anche a due passi da casa: ed ecco che nella verde Valle Strona la strada interpoderale per l'Alpe Loccia, fino a poco tempo fa sterrata, è stata pressochè interamente asfaltata. Una salita breve ma micidiale nel suo tratto conclusivo, che riserva parecchi strappi con pendenze superiori al 20%. Provare per credere.....

Da Prelo, nei pressi del distributore di benzina, si svolta a destra seguendo le chiare indicazioni per Chesio-Loreglia: le pendenze sono sempre sostenute e si risale con stretti tornantini lungo una strada  molto suggestiva che si inoltra in un fitto bosco di castagni. Giunti alla località Molino troviamo il bivio per Loreglia: noi prendiamo invece a sinistra, attraversando il ponte sul torrente ed affrontando subito una rampa molto difficile con pendenze vicine al 17%. Raggiungiamo così  Chesio dopo 2,4 km ed attraversiamo le strette strade del paese sino a sbucare nella suggestiva piazzetta.
Proseguiamo sino alle ultime case del borgo per circa 300 mt, gli ultimi dei quali in discesa  e giungiamo al bivio per l'Alpe Loccia, chiaramente segnalato . La prima rampa al 20% può subito scoraggiare i meno intraprendenti, ma il bello deve ancora venire: infatti la strada si arrampica in un fittissimo sottobosco, con qualche rara ma suggestiva veduta sul fondovalle, sino a sterrarsi al km. 3,8: qui si procede con la dovuta cautela, aiutati anche da un leggero calo della pendenza, sino a ritrovare l'asfalto dopo nemmeno trecento metri. E' l'inizio del tratto più micidiale: ci attende un chilometro e mezzo di pura sofferenza in cui occorre procedere in punta di sella per evitare l'impennarsi della ruota anteriore. La pendenza media può ingannare, mitigata da qualche brevissimo tratto di falsopiano: si affrontano rampe con pendenza ben superiore al 20%! Si sbuca improvvisamente fuori dal bosco per affrontare gli ultimi tornanti disegnati su uno sperone roccioso molto suggestivo, e dopo un ultimo breve tratto sterrato a ridosso di un muraglione di contenimento si raggiunge il piazzale adibito a parcheggio dove finisce la carrozzabile. Per raggiungere l'agglomerato di baite dell'Alpe Loccia si deve percorrere un breve tratto a piedi lungo un sentiero a gradini: bellissima la posizione solatia delle baite, così come la solitaria chiesetta che le domina dall'alto di un poggio. Una vera oasi di tranquillità e di verde alle pendici del Monte Massone.

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Luglio 2010 14:36
 


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