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Valmonfredo - da Valduggia PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Martedì 20 Luglio 2010 12:52

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Località di partenza:
Valduggia, bivio nei pressi della parrocchiale di S.Maria, mt. 391
Località di arrivo:
Valmonfredo, piazzetta  mt. 685
Lunghezza:
km.3,6
Dislivello:
mt 294
Pendenza media:
8,2%
Pendenza max. rilevata (riferita a tratti di almeno 100 mt):
15% (nel tratto compreso tra il km 1,5 e il km. 2, prima di giungere a Camo)
Stato del manto stradale:
Appena rifatto (estate 1999): da rilevare che nella stagione autunnale la strada è letteralmente tappezzata dal fogliame, e quindi in caso di pioggia occorre prestare la dovuta attenzione in discesa
Eventuali deviazioni che si possono compiere:
La strada termina a Valmonfredo:ritornati a Sella si può optare per raggiungere Fronto e Orsanvenzo (e quindi scendere a Zuccaro e al colle della Cremosina) oppure proseguire per Cellio via Culagna e Viganallo.

La salita nel dettaglio

Ad ennesima riprova della "versatilità" di percorsi ciclistici che offre la zona, esploriamo questa breve salita che presenta un segmento centrale molto impegnativo. Valduggia è famosa, oltre che per essere patria di Gaudenzio Ferrari (importante pittore valsesiano che qui nacque nel 1484), per l'arte di fondere le campane, che si tramanda di generazione in generazione dal lontano 1403 con la famiglia Mazzola.
Si parte dunque da Valduggia, facilmente raggiungibile da Borgosesia seguendo la strada provinciale della "Cremosina": all'imbocco della circonvallazione si svolta a sinistra e si entra in paese, attraversando le strette vie sino a giungere alla bella parrocchiale di S. Maria: poco oltre si stacca sulla sinistra il bivio con le indicazioni per Cellio-Romagnasco,  dove iniziamo i rilievi altimetrici. Fiancheggiando il torrente Strona ed alcuni capannoni industriali si giunge ad un piccolo bivio nei pressi del ponte dei "Sales", in una zona ricca di testimonianze lavorative (canalette e la vecchia centrale). La strada di destra sale ad Orlonghetto e ad Orsanvenzo , mentre invece noi attraversiamo il ponticello, superando una piccola selletta (da notare sulla destra un imponente fabbricato industriale in rovina) dalla quale in discesa si giunge ad un nuovo ponticello fiancheggiato da una vecchia cabina di trasformazione elettrica (km 1,1 mt.415). Qui inizia il durissimo tratto che porta a Sella: la strada si arrampica, stretta e sinuosa, all'ombra di una fittissima vegetazione, fiancheggiata dalle condotte della ormai vetusta centrale. La pendenza media è costantemente attorno al 12-13%, con una breve interruzione fra le case di Camo ( km. 2- mt. 548). Giunti a Sella (km 3, mt 645) notiamo un bivio fra le strette case, dove teniamo la destra (proseguendo invece diritti si giunge a Culagna e da qui a Cellio), per poi svoltare a sinistra al bivio successivo posto appena 100 mt dopo (qui proseguendo a destra si arriva in piano a Fronto e quindi a Orsanvenzo). Ancora 500 mt di onesta salita e si arriva alla solitaria frazione di Valmonfredo (km. 3,6 mt. 685), termine della strada asfaltata


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Ultimo aggiornamento Martedì 20 Luglio 2010 13:00
 


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