Home Le salite del VCO-Valsesia
Colle del Ranghetto - da Varallo Sesia PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Martedì 20 Luglio 2010 15:58

  Clicca per vedere l'altimetria

Località di partenza:
Varallo Sesia, bivio Camasco-Morondo mt. 458
Località di arrivo:
Colle del Ranghetto mt 1272
Lunghezza:
km 9,9
Dislivello:
814 mt
Pendenza media:
8,2 %
Pendenza max. rilevata (riferita a tratti di almeno 100 mt):
25%
Stato del manto stradale:
Buono se si eccettua il tratto di sterrato (900 metri) subito dopo la frazione di Corte: a mio parere il transito con la specialissima è a rischio foratura....
Eventuali deviazioni che si possono compiere:
Con la mountain bike la naturale prosecuzione dell'itinerario è quella sotto descritta che permette di rientrare a Camasco attraverso l'Alpe Sacchi
Data della ricognizione:
2 giugno 2005

La salita nel dettaglio

La segnalazione di questa salita mi è giunta dall'amico Davide, biker di Quarona. Si tratta della strada consortile dell'Alpe Ranghetto, un alpeggio tuttora caricato posto sulle montagne che dividono la Valsesia dal Cusio: l'accesso - poco oltre la frazione Corte di Camasco - è regolamentato da una sbarra, e ciò rende il traffico pressochè nullo. Ma del resto ben pochi si avventurano su queste alture, che invece a mio parere conservano un po' il fascino dei bei tempi andati. Le difficoltà ciclistiche sono crescenti e negli ultimi due chilometri - asfaltati di recente - ci troviamo di fronte ad un vero e proprio muro di estrema difficoltà, con pendenze ben oltre il 20%... i salitomani sono avvisati!!!

La prima parte della salita è comune all'itinerario che conduce all'Alpe Sacchi, via Morondo
Si parte da Varallo Sesia, località turistica conosciutissima per il celeberrimo Sacro Monte, che vale senz'altro una visita, magari al ritorno. Arrivando da Borgosesia e Roccapietra, alle porte di Varallo (mt. 455) in prossimità del Centro di Soggiorno Villa Serena si seguono le indicazioni per Camasco-Morondo. La strada inizia a salire  dolcemente, giungendo in località Crosa dove lasciamo sulla sinistra  il bivio per il Sacro Monte per proseguendo nel   bosco sino al km 3,3 dove troviamo il bivio per Morondo (mt.635). Proseguiamo diritto e la strada ci concede un tratto rilassante di falsopiano sin quasi all'ingresso di Camasco, dove la pendenza sale decisamente subito dopo aver attraversato il ponte sul torrente. Si passa la raccolta piazza centrale di Camasco (km 6-mt 754)  e si prosegue diritto seguendo le indicazioni per Corte, piccolo gruppo di case che raggiungiamo al km 6,5 .
Ora si deve attraversare il ponte e con un tornante a sinistra si va ad iniziare un tratto di sterrato lungo circa 900 metri, in condizioni precarie se affrontato con una specialissima: si supera la sbarra di accesso alla strada consortile del Ranghetto (km 7,5 mt 890) e dopo 300 metri il nastro di asfalto riprende in condizioni ottime, evidentemento posato in epoca recente.
La pendenza di questo tratto è a dir poco proibitiva: la prima rampa supera il 20% ed è interminabile, poi un susseguirsi di semicurve dà l'illusione di un calo, ma in realtà non si scende mai al di sotto del 15%: due chilometri da incubo con la pendenza media del 16%, difficilmente riscontrabili in altre salite da me testate.
L'asfalto termina improvvisamente al km. 9,6: il successivo tratto di sterrato che adduce al colle aggirando un costolone erboso  non presenta particolari difficolta: al km 9,9 siamo al Colle del Ranghetto mt 1272. Di fronte a noi lo splendido panorama verso le Quarne ed il Monte Croce, in alto sulla sinistra - dopo una cappelletta - la grande costruzione dell'Alpe Ranghetto, raggiungibile con un ultima difficile rampa sterrata.

Se siete giunti sin qui con la mountain bike si può proseguire alla volta dell'Alpe Sacchi prendendo la prima sterrata sulla destra che dopo una prima rampetta diventa pianeggiante e corre brevemente sul crinale erboso prima di scendere tra la vegetazione ad un bivio nei pressi di un tornante: qui prestare attenzione ai segnavia CAI e proseguire alla volta dell'Alpe Sacchi. Il sentiero diviene ben presto non ciclabile e si deve accompagnare faticosamente per alcuni minuti la bici in spalla per superare un breve salto roccioso, al di là del quale ritroviamo un'ampia carrabile che in breve ci porta all'Alpe Sacchi. Da qui si ripercorre a ritroso l'itinerario dell'Alpe Sacchi sino a Morondo - Varallo

 


JavaScript deve essere attivo per utilizzare Google Maps.
Sembra infatti che JavaScript sia disabilitato o non supportato dal tuo browser.
Per visualizzare le Google Maps, attiva JavaScript modificando le opzioni del tuo browser e poi riprova.

 


Powered by Joomla!. Designed by: joomla video tutorials hosting Valid XHTML and CSS.

Informativa: questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Cliccando su AGREE, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni o per negare il consenso all'uso dei cookie consulta la privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information