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Alpi di Aleccio - da Crodo-maglioggio PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Lunedì 26 Luglio 2010 14:34

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Località di partenza:
Crodo - ponte sul fiume Toce (400 mt dopo il bivio a destra per Maglioggio)
Località di arrivo:
La Colla - Aleccio mt 1584
Lunghezza:
km. 8,95
Dislivello in salita:
mt. 1069
Pendenza media:
11,9%
Pendenza max. rilevata (riferita a tratti di 100 mt):
21 %
Stato del manto stradale:
Più che discreto, in alcuni tratti appena rifatto. Possibilità di trovare detriti e fogliame durante le forti precipitazioni ed il periodo autunnale
Eventuali deviazioni che si possono compiere:
Per variare il percorso si può scendere a Crego (prendere a destra in discesa al bivio posto al km  4,5): dopo un tratto di falsopiano si scende con decisione al bellissimo borgo di Crego, dove non può mancare una visita alla spettacolare chiesetta. Si prosegue poi  passando il Toce nei pressi dei famosi orridi di Oriezzo, anch'essi meritevoli di una visita. In salita si raggiunge infine Premia, dove si fa ritorno a Crodo lungo la statale della Valle Antigorio passando prima per Baceno.
Data ricognizione
22 agosto 2006

La salita nel dettaglio

Il bel libro di itinerari "Mountain bike in Ossola" di Loris e Luca Bonavia (ed.Grossi-Domodossola) cita questa salita come ancora sterrata. In realtà da poco tempo è stato completato il manto di asfalto e così eccoci a descrivere una delle più toste salite del comprensorio ciclistico del VCO. Solo la relativa brevità impedisce il raffronto con la salita in assoluto più impegnativa dell'Ossola , quella all'Alpe Fuori di Andromia.
Anche l'Ossola ciclistica può così vantare il suo "Alto de Angliru": breve ma terribile, il paragone con la blasonata e temuta salita spagnola calza a pennello. Vi aspettano rampe superiori al 20% su questa salita, una vera perla di rara bellezza   nel verde e nella quiete delle montagne ossolane. Assolutamente da scoprire, anzi da conquistare......

 

Si parte da Crodo, lungo la SS659 della Valle Antigorio e Formazza: superati gli stabilimenti delle acque minerali e le terme si raggiunge dopo una lunga rampa in salita la Latteria Sociale Antigoriana alla nostra sinistra. Subito oltre, si prende a destra seguendo le indicazioni per Maglioggio: una breve discesa di 400 metri ci porta al ponte sul fiume Toce,  in località Quategno Fuori mt 515. Dopo appena 250 metri si svolta nuovamente a destra iniziando la  salita che ci porterà a Maglioggio. La strada è immersa in un fitto bosco che ci pone al riparo dalla calura estiva e presenta subito pendenze significative attorno al 8-9%, ma è nulla in confronto a quanto ci attende!
Dopo 2 km di onesta e piacevole salita siamo al borgo di Maglioggio mt 686, che lasciamo alla nostra destra: in piano si prende dapprima a sinistra e subito dopo, giunti in frazione Groppo al km 2,170-mt685, si prende a salire a destra seguendo le indicazioni per Aleccio.
Qui cominciano i dolori: l'asfalto si impenna sotto alle nostre ruote, siamo già abbondantemente oltre il 15%! La sede stradale si restringe notevolmente,ma il fondo è sempre più che buono: si pedala sempre nel fitto bosco, si supera al km 2,45 la sbarra che limita l'accesso ai soci del Consorzio Alpe Aleccio e dopo una micidiale rampa al 18% si giunge nei pressi di un tornante alla Cappelletta della Pace (km 3,08-mt 821). Ancora un piccolo sforzo e al km 3,5 ci attende un tratto decisamente più riposante, in cui la strada corre a fianco di uno spumeggiante torrente per circa 400 metri. Nei pressi di alcuni manufatti dell'acquedotto si attraversa il torrente su di un ponticello (km 3,9 mt 893) e si ricomincia a soffrire terribilmente, affrontando una durissima rampa esposta al sole, complice anche l'asfalto che in questo tratto è piuttosto deteriorato a causa di alcuni lavori in corso. Ci attendono 600 metri durissimi al 15% di pendenza media, prima di giungere al bivio con la strada che sale da Crego-Premia (km 4,48 mt 982): si prosegue a destra in ambiente via via più affascinante, passando piccole radure e gruppi di splendide baite in sasso magnificamente ristrutturate. Al km 6 siamo in località Salera, splendido alpeggio che si intravede sotto di noi sulla  destra: l'afalto qui è nuovissimo, ed il tratto è dei più riposanti, con pendenze attorno al 7%. Lasciamo alla nostra sinistra un idilliaca radura punteggiata di baite e prati curatissimi (vedi foto), passiamo il bivio sterrato per Bee (km 6,6-fontana) e giungiamo infine al terribile km. 7. Il grafico altimetrico è abbastanza eloquente, diciamo subito che la regola è quella di non fare impennare la ruota anteriore: la pendenza si mantiene costantemente sopra al 20%, il paragone con la Cuenas los Cabres del mitico Angliru è più che giustificato!! Se si sopravvive a questo autentico muro verticale i riflessi ormai appannati ci consentiranno di scoprire pian piano la vasta radura delle alpi di Aleccio, preannunciata da una grande croce in legno. Al km 8,34-mt1499 giungiamo alla bella chiesetta in sasso e alla baita del Consorzio di Aleccio (fontana-servizi igienici).
Ma le nostre fatiche non sono finite: infatti l'asfalto - recentemente posato - prosegue ancora per 600 metri per terminare nei pressi della località La Colla(km 8,95-mt 1584).
RItornati sui nostri passi, è doverosa una sosta rigeneratrice nei pressi della chiesetta di Aleccio. Tanta fatica vi verrà ricompensata con un panorama a 5 stelle sulle montagne ossolane: il Cistella prima di tutto che sovrasta Crodo e le sue frazioni alte, e poi tutta la dorsale dominata dalle montagne di Devero, Cornera-Helsenhorn e Cervandone. Più a sinistra, coperte dalle nuvole, le cime regine del Sempione, Weismmies e Fletschorn, già ammantate di neve
Bene, non ci resta che intraprendere la discesa con la dovuta attenzione, viste le pendenze che potrebbero surriscaldare cerchi e copertoncini!! Attenti anche alle canaline di scolo delle acque e ai tratti sconnessi, pochi per la verità. Immaginiamo quali siano gli sforzi dei soci del Consorzio necessari per mantenere in così buono stato la strada!

N.B. - L'accesso alla strada consortile delle alpi di Aleccio è regolamentato da una sbarra che normalmente è chiusa e le cui chiavi sono in   possesso dei soci del consorzio. Ovviamente in bicicletta si può scavalcare e proseguire, consapevoli di farlo a vostro rischio e pericolo in caso di incidenti!!

Infine da segnalare che  la terza domenica di agosto, nello spazio antistante la chiesetta di Aleccio, si tiene l'annuale festa alpina che richiama centinaia di persone con specialità gastronomiche di gran pregio....

  

 

 


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