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MTB: attorno al Monte Briasco PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Sabato 08 Ottobre 2011 20:31

Sella Crosiggia-Rif.Primatesta

Località di partenza e arrivo:
Borgosesia - mt 354
Lunghezza:
km. 36 ca
Dislivello in salita:
mt. 1000 ca
Quota max:
mt. 1052 (Sella del Gallo)
Durata:
4h ca
Avvertenze:
La complessa rete di sentieri,strade e piste forestali della zona consiglia di seguire fedelmente la traccia GPS allegata
Cartografia:
IGC fgl 10-Monte Rosa,Alagna e Macugnaga, 1:50.000
Guida Itinerari escursionistici della Valsesia -fgl  6/C - CAI Varallo 1:25.000
Riferimenti Bibliografici:
Mtb-Forum.it - itinerari Piemonte (http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/547)


Scarica la traccia GPS

Non si finisce mai di fare nuove scoperte a due passi da casa: così oggi  pomeriggio le mie ruote hanno calcato splendidi trail sulle alture comprese tra il Cusio e la Valsesia. Quote modeste, montagne coperte da una fittissima vegetazione che in questo periodo, al cangiare autunnale dei colori, riserva scorci paesaggistici di grande rilievo.  Complice una splendida e fresca giornata, ne è scaturito uno splendido anello di discreto impegno fisico e tecnico , con entusiasmanti discese tra bellissimi faggeti e castagneti : una esperienza da ripetere, vista anche la notevole varietà di percorsi.......

Finalmente è autunno, ed è giunto il momento di percorrere itinerari a quote medie e vicini a casa. L'itinerario di oggi era nel taccuino delle "cose da fare" da parecchio tempo, ma come spesso avviene si tende sempre a dare la precedenza ad itinerari più prestigiosi ed in quota, tralasciando invece - ingiustamente - quelli un po' più anonimi..... Così, dopo la recente esperienza del Mottarone, oggi tocca alla Valsesia, più precisamente alla zona montuosa alle spalle di Borgosesia e di Quarona, che ha nel Monte Briasco una delle vette più rappresentative.
L'itinerario in sè si sviluppa a partire da Cavaglia Sterna, ma essendo sprovvisto di teletrasporto mi tocca giocoforza partire nel primo pomeriggio da Borgosesia, sciroppandomi una discreta dose di asfalto alla volta di Quarona, dove si seguono le indicazioni per Cavaglia e si inizia a risalire alternando tratti ripidi ad altri decisamente più riposanti la cosiddetta "Valle Verde" (la salita su bitume  è descritta nel dettaglio qui) .
Giunti a Cavaglia Sterna q. 756, si svolta per San Bernardo di Breia e dopo pochi metri a sinistra si seguono le indicazioni per il Rif. Primatesta: seguendo fedelmente questa pista forestale, che nella parte iniziale si presenta ancora asfaltata, ci si alza con regolarità tra boschi rigogliosi ed amene radure, particolarmente degna di nota quella dell'alpe  Bondale q. 867 dove uno splendido declivio prativo si apre al di sotto del bosco con ampia vista sulle montagne della bassa Valsesia. Nei pressi di un grande stallone si seguono le indicazioni per la pista tagliafuoco e ci si alza - ora con maggiore impegno fisico - lungo una pista dal fondo sabbioso che si addentra in una zona boschiva interessata in questo periodo dal taglio forestale: in breve si raggiunge la Sella Crosiggia q. 979, importante crocevia di itinerari, dove si trova il rifugio Primatesta. Ora ci si volge a sinistra, seguendo il sentiero 747 alla volta della Sella del Gallo q 1052 che raggiungiamo dopo un tratto di strada particolarmente dissestato: qui la strada termina nei pressi di uno slargo, e in poche decine di minuti si può risalire alla volta della vetta del Monte Briasco q 1185. Indossate le protezioni inizia una splendida discesa lungo il sentiero 758 alla volta del Colle di Cambocciolo: si pedala nel fitto bosco di faggi prima di sbucare in una zona più aperta dalla quale si intravede il lago d'Orta. Ancora un fantastico trail in discesa ci porta ad un primo alpeggio per poi risalire brevemente a spinta un dosso dal quale si prosegue alla volta dell'Alpe Cambocciolo, dove il sentiero sbuca in una strada sterrata che risale brevemente sino all'omonimo Passo del cambocciolo q 947. Ora si scende lungo un trail veloce alla volta di Piana dei Monti, sbucando sull'asfalto e raggiungendo in breve il piccolo ed ameno centro: districandosi tra le strette stradine del centro si devono cercare - e non è facile - le indicazioni per il sentiero 756 che ci porterà a Breia. Qui giunti un breve tratto di trasferimento su asfalto ci porta al Colle di San Bernardo, una vecchia conoscenza più volte percorsa in bici da corsa (leggi qui).

Oggi però non arriviamo alla piccola cappelletta, ma pochi metri prima del ristorante seguiamo a sinistra  la strada forestale per San Grato che in dolce pendenza sale alla volta della bella chiesetta affacciata sulla sottostante Quarona. Ritornati brevemente sui propri passi si segue il sentiero 745 integralmente sino a Rozzo: bellissimo e godibilissimo, peccato che l'ora tarda e l'oscurità incombente ad un certo punto mi consiglia, giunti ad Orlongo, di seguire l'asfalto per Cadegatti e Rozzo, alle porte di Borgosesia. Un ultimo trasferimento di circa 2 chilometri mi riporta all'auto: un pomeriggio ben speso ed una gradita sorpresa nel constatare quanto siano godibili le nostre modeste montagne di casa!!

PS: ho incrociato lungo il percorso numerose moto, anche nei tratti di sentiero che teoricamente dovrebbero essere interdetti al traffico motorizzato. Non potete immaginare quanto sia fastidioso, immersi nel silenzio di un bosco, sentire il rumore di una moto: chissà cosa ne pensano le amministrazioni comunali competenti!

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Ottobre 2011 15:30
 


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