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MTB:Aletsch - Fieschertal PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Lunedì 12 Agosto 2013 21:51

Fieschertal

Località di partenza:
Fiescheralp mt 2212
Lunghezza:
km. 32 ca
Dislivello in salita:
mt. 800 ca (risalita con funivia da Fiesch a Fiescheralp-Kuhboden)
Quota max:
mt. 2394 (Talligrat)
Durata:
6h ca
Cartografia:
CNS Fgl. AletschGletscher 1:25.000
Riferimenti Bibliografici:
Scarica la traccia GPS

 

"The Fiesch downhill is one of the best pure bike descents we've ridden in Switzerland...". A scriverlo sul loro sito gli amici di "Pink Bike", uno dei più importanti siti di riferimento per la mountain bike negli USA, in occasione di uno dei loro tour europei in terra elvetica. Bene, oggi andiamo alla scoperta di questo fantastico sentiero,ma non solo...

La gita al Lac de L'Ascension ha lasciato il segno sulle mie gambe, ed oggi proprio non ho voglia di sobbarcarmi la salita lungo la sterrata che da Lax sale a Fiescheralp. Così scelgo di salire con la funivia di Fiesch (ticket passeggero+bici pari a 20,50 CHF), in compagnia degli immancabili giapponesi di turno pronti a fotografare qualsiasi cosa...
Fresco come una rosa, grazie anche alla temperatura frizzante dell'aria, muovo i primi colpi di pedale verso Obers Talli, lungo l'ampia strada sterrata che compie un lungo tragitto a mezzacosta con belle vedute verso la valle del Goms ed il lato "B" delle ben note montagne di Devero (Cervandone,Rossa,Arbola...), purtroppo seminascoste da una fitta nuvolaglia. In breve, dopo qualche strappettino facilmente superabile, si giunge all'ingresso del tunnel (circa 1 km), umido e debolmente illuminato ma che si percorre senza alcuna difficoltà. Quando si sbuca dall'altra parte sembra di essere in un altro mondo e lo spettacolo, anche se mi è ben noto ormai, è sempre di quelli da togliere il fiato! Ora bisogna scendere verso il ghiacciaio, lungo un sentiero piuttosto tormentato e seguendo le chiare indicazioni per il Marjelesee, un delizioso laghetto dai colori indescrivibili: è impressionante, man mano che ci si avvicina, osservare la maestosità di questo fiume di ghiaccio, il cui spessore supera le centinaia di metri! Dopo le foto di rito ci aspetta un breve portage di circa 15 minuti: il sentiero è disegnato tra le rocce, sapientemente addomesticato dalla proverbiale efficienza svizzera, e ci porta ad affrontare il pezzo forte della giornata, ovvero la lunga traversata verso Bettmeralp lungo un sentiero balcone di circa 5 km costantemente affacciato sul ghiacciaio. E' un tratto che difficilmente dimenticherete: per il panorama innanzitutto e poi anche per il fatto che è in gran parte pedalabile, salvo brevi punti tormentati in cui occorre scendere dalla bici per pochi metri e soprattutto per lasciare il passo ai numerosi escursionisti che lo percorrono, cui va data giustamente la precedenza...
Nei pressi di Biel q 2292 lasciamo il sentiero balcone (che prosegue verso Riederalp) e ci affacciamo sulla conca di Bettmeralp affrontando una bella discesa, tecnica il giusto, che ci porta nei pressi del delizioso laghetto Bettmersee: in realtà dovremo rimanere alti e non perdere troppa quota, in quanto dobbiamo ritornare verso Fiesch. I segnali in loco sono evidentissimi ed è impossibile sbagliare. Ci attende ancora un breve portage per vincere un costolone erboso che di deposita infine sulla agevole strada sterrata di servizio agli impianti, proprio nei pressi dell'Hotel Bettmerhorn: difficile non lasciarsi tentare da una sosta, ma il tempo stringe e di strada bisogna compierne ancora molta. Una breve risalita e si scollina infine nei pressi della Martisberger Alp: da qui in un lampo si ritorna a Fiescheralp e alla stazione della funivia.
La prima parte della missione odierna è compiuta: se siete stanchi potete accontentarvi della discesa a valle lungo la pista DH che parte a fianco della funivia, che deve essere niente affatto banale (prima o poi ci farò un giretto...). Ma io ho ancora un conto in sospeso con la Fieschertal...
Due anni fa se vi ricordate (leggete qui...) scesi verso la Fieschertal lungo il sentiero che corre lungo la morena del ghiacciaio, una faticaccia bestiale su un tracciato quasi completamente impedalabile.. Oggi voglio invece scoprire il sentiero giusto, per cui eccomi di nuovo pronto a ritornare a Marjela sulla strada già percorsa stamani. Una ruspa sta minuziosamente spianando la strada, lasciando un fondo inconsistente impossibile da pedalare quasi fino alle baite di Salzgab (quando si dice il tempismo... probabilmente domani sarà tutto liscio come un bigliardo.....): a parte questo piccolo contrattempo in breve sono di nuovo nel tunnel. Sbucato sull'altro lato bisogna ora svoltare a destra, superando la Gletscher Stube ed il delizioso laghetto Vordersee: nei pressi il famigerato bivio cannato due anni fa....
Bisogna stare sul sentiero di destra, che inizia in leggera salita e prende leggermente quota tagliando a mezzacosta la Talligrat: ben presto ci si trova a pedalare su un sentiero fantastico, fatto di muretti a secco e lastricato con maestria, che ci porta al cospetto dell'impressionante Fiescher Gletscher, dominato dalla cuspide nevosa dell'Oberaarhorn. E' per certi versi ancora più bello di quello percorso stamani: nei pressi di una piccola e panoramicissima conca, ideale per una sosta, ha inizio la discesa. Prima parte a gradoni, non difficili da superare, quindi un lungo tratto a mezzacosta, interrotto da una breve ma faticosa risalita bici in spalla per vincere uno spuntone roccioso, ed infine un altro lungo tratto che, percorso integralmente, ci riporterebbe a Fiescheralp. Ma noi svoltiamo prima, in corrispondenza di una palina nei pressi di Kreuzung mt 2051: il sentiero per la Fiescheralp comincia qui. Un cartello dipinto a mano segnala "Biken Verboten": che diamine, ho fatto tutta questa fatica per fare questo sentiero ed ora me lo trovo vietato? Così, da buon italiano noncurante dei divieti, mi avventuro lungo quella che, secondo me, è una delle discese più belle che abbia mai fatto in bici: il sentiero è semplicemente fantastico, dal fondo perfetto, divertentissimo! Una vera libidine... si entra nel bosco e si continua a scendere con decisione sino a incontrare una strada sterrata, che va percorsa verso destra (chiari cartelli indicatori per Fiesch) sino a trovare un  nuovo sentierino che scende alla nostra sinistra, anch'esso divertentissimo e che sbuca sulla "kirk Wege", una traccia sinuosa e pianeggiante che corre a fianco di una bisse parzialmente interrata. Si arriva in breve presso Fiesch, ma ci attende ancora un ultimo tratto - il più difficile per conformazione - che ci porta tra le caratteristiche  case del borgo vecchio di Fiesch, nei pressi di una freschissima fontana.
I conti con la Fieschertal sono chiusi, e con gli interessi...

Se volete lustrarvi gli occhi, oltre alle  mie foto potete guardare questo video girato proprio dai riders americani di Pinkbike su questo sentiero.

Dim lights

NB - Non è  mia abitudine consigliare od istigare a percorrere un sentiero chiuso alle bici: però oggettivamente non vedo motivi particolari che ne giustifichino la chiusura. Lungo tutto il percorso non ho incontrato anima viva (gli escursionisti salgono quasi tutti da Fiesch in funivia), e non vi sono situazioni di pericolo. Tra l'altro questo sentiero è anche segnalato in alcuni siti e pubblicazioni dell'ente Turistico di Fiesch (anche se un po' datate)

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Agosto 2013 21:46
 


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