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MTB: Rif.Selleries - GTA Villaretto PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Mercoledì 19 Giugno 2013 20:36

Rifugio Selleries

Località di partenza e arrivo:
Villaretto Chisone  mt 988
Lunghezza:
km. 24 ca
Dislivello in salita:
mt. 1085
Quota max:
mt. 2060
Durata:
3h 30min
Cartografia:
Val Germanasca-Val Chisone-Foglio 5 1:25.000- Fraternali Ed.
Riferimenti Bibliografici:

Scarica la traccia GPS

Giornata grigia e insipida quella di oggi in Val Chisone: sono attesi forti temporali , ma in realtà la notte ha già scaricato una buona razione d'acqua e il cielo si presenta plumbeo e indecifrabile già alle porte di Pinerolo. Risalendo lungo la Val Chisone le cose peggiorano e arrivo a Villaretto accompagnato da qualche goccia d'acqua...

Non amo pedalare, camminare, insomma fare attività fisica quando piove....Quando il tempo fa le bizze si palesa il coniglio nascosto dentro di me... Dopo aver atteso una buona mezz'ora prima di scaricare la bici dalla macchina alla fine mi decido: parto! In fin dei conti anche se venissi colto dal temporale avrei parecchie vie di fughe: la zona la conosco abbastanza bene, essendo già salito al rifugio Selleries qualche anno fa. Allora poi scesi dalla strada dei cannoni lungo il forte di Fenestrelle, oggi invece il menu prevede una discesa ben più impegnativa lungo il sentiero GTA, celebrata su molti siti e guide MTB della zona.
Pochi chilometri di asfalto ed eccomi imboccare a Depot la Strada dell'Assietta che risale, inizialmente asfaltata, sino a Pra Catinat (già sede dei sanatori Agnelli, oggi acquisiti dalla Regione e trasformati in albergo-laboratori didattici (www.pracatinat.it). Le pendenze sono oneste, ma oggi non è decisamente giornata, le gambe non girano e ho dolori ovunque, soprattutto la schiena mi tormenta: salgo a velocità ridicole, e solo il fatto di sapere che il dislivello odierno non è elevato mi fa continuare..
Poco oltre Pra Catinat,  nei pressi dell'ingresso alto del Forte di Fenestrelle (www.fortedifenestrelle.com) l'asfalto termina e lascia il posto ad un'ampia sterrata che corre pianeggiante in un bellissimo bosco di larici. Ben presto si lascia la direttrice principale, che risale verso l'Assietta ed il Colle delle Finestre, per imboccare un bivio sulla destra che reca le chiare indicazioni per il rifugio Selleries: il meteo sembra tenere, addirittura spunta qualche timido raggio di sole, e la cosa mi rincuora un pochino e mi sprona a tenere duro nonostante i problemi fisici. L'ampia sterrata disegna curve sinuose prima di affrontare un tratto molto ripido che mi impegna a fondo: un lungo traverso e si scollina una prima volta per affrontare una breve discesa che porta alle Bergerie del Juglard mt 2031: il luogo è molto caratteristico, e la bergeria è ancora disabitata, ricordo un simpatico aneddoto durante la mia precedente gita del 2008 quando venni circondato da diversi  pastori maremmani a guardia del gregge, e la spuntai grazie al sangue freddo e al provvidenziale arrivo del margaro...... Un ultima breve rampa ed ecco infine che si arriva all'ampia conca prativa che ospita il rifugio Selleries, q 2040 (www.rifugioselleries.com): non c' è ovviamente anima viva (a proposito, tenete in debita considerazione il fatto che qui si arriva in auto e quindi durante le domeniche estive il traffico è fastidioso in quanto il rifugio è particolarmente rinomato per la sua ottima cucina) e le nuvole chiudono il magnifico panorama di cui si godrebbe normalmente.
Inutile indugiare o sperare in un miglioramento del tempo, l'umore non è dei migliori e  così mi preparo per affrontare la lunga discesa lungo il sentiero 337 GTA che mi porterà direttamente a Villaretto: le difficoltà sono concentrate principalmente nella parte iniziale, quando si affronta una serie di gradoni che portano al torrente dove si deve fare i conti con l'acqua che invade tutta la sede del sentiero. Seguono tratti via via più facili e divertenti nei pressi delle Grange Sors q 1710 mt, poi il sentiero attraversa un impetuso torrente su un ponticello e corre sull'altro versante della vallata alternando tratti scorrevoli ad altri più tormentati per la presenza di grosse pietre che ostacolano il cammino: nulla di particolarmente impegnativo e si procede abbastanza speditamente sino a giungere alla frazione di Selleiraut q 1500 dove arriva la strada asfaltata che sale da Villaretto. A scelta si può percorrerla integralmente sino a Villaretto , ma ovviamente il consiglio è quello di continuare a seguire la GTA che scende ora nel bosco intercettando in diversi punti il nastro d'asfalto: le piogge della notte rendono i tratti lastricati molto scivolosi, e al primo tentativo di frenata la mia bici parte per la tangente assieme al guidatore, ma per fortuna le protezioni attutiscono l'impatto con il suolo... Così dopo aver espletato anche il mio compito di geometra scendo con molta più prudenza, anche se fortunatamente il tratto lastricato è breve e lascia poi nuovamente il posto ad un più tranquillo sentiero che risente della poca o nulla manutenzione, trovandomi così a fare i conti con l'erba alta e le ortiche. Si sbuca alle porte di Villaretto e poche centinaia di metri su asfalto riportano alla piazza da cui ero partito stamani.
Naturalmente (ed era sin troppo ovvio....) nel frattempo è uscito il sole! Pazienza, oggi non era proprio la mia giornata fortunata......

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Giugno 2013 22:15
 


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