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MTB: Giro della Ciantiplagna-Assietta PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Mercoledì 24 Luglio 2013 21:54

Tour Ciantiplagna

Località di partenza e arrivo:
Pragelato - mt 1522
Lunghezza:
km. 41 ca
Dislivello in salita:
mt. 1500
Quota max:
mt. 2775
Durata:
5h ca
Cartografia:
Alta Valle Susa-Foglio 1 1:25.000- Fraternali Ed.
Riferimenti Bibliografici:
Western Trail nelle valli di Susa - - M.Zunino - Fraternali ed.
Mustang Biker- Torino
Scarica la traccia GPS

La strada dell'Assietta: uno dei percorsi più affascinanti da percorrere in mtb sulle nostre montagne. A distanza di tanti anni eccomi ancora su queste creste, con lo stesso entusiasmo ed oggi con una fantastica bici da provare....

Grazie alla cortesia e disponibilità di Nico Valsesia, che non ha certo bisogno di presentazioni,  oggi ho la possibilità di cavalcare un fantastico mezzo, ovvero la sua  Flash 29", modello di punta della produzione Cannondale. Una bici votata al puro cross country race, in dotazione ai migliori atleti del team Cannondale, tra i quali il campione italiano marco Aurelio Fontana. Certamente questa tipologia di bike non rappresenta il mio target di utilizzo, però la curiosità di provare un simile mezzo non mancava ed ho quindi accettato ben volentieri l'offerta di Nico: si trattava dunque di trovare un percorso congeniale al tipo di bike.
Tra i tanti itinerari tipicamente cross country la scelta è caduta sul giro delle creste dell'Assietta, che da tempo immemorabile non frequentavo (leggi qui..): con qualche variante nel finale però, giusto per renderlo un po' meno monotono...
Così eccomi in una splendida giornata di luglio pronto a partire da Pragelato:  per il giro che ho in mente è la soluzione logistica migliore, qualche chilometro di asfalto in lieve discesa sino a Pourrieres  e poi via ad iniziare le danze in salita, destinazione Colle delle Finestre-Cima di Ciantiplagna 
Abituato alla mia Jekill le prime impressioni ricavate durante la salita asfaltata verso Pian dell'Alpe sono quelle di pedalare su una moto, talmente è scattante e reattiva questa bici che pesa poco più di 9 kg. L'adattamento è risultato rapidissimo e mi trovo subito a mio agio: salgo a velocità praticamente doppia rispetto al solito! In un batter d'occhio sono al Colle delle Finestre: ritorno sui miei passi per poche centinaia di metri sino al  bivio per la strada militare della Ciantiplagna. Se vogliamo la gita vera inizia qua, finalmente l'asfalto lascia il posto ad una strada militare dal  fondo erboso piuttosto lento nel primo tratto: la Flash anche qui si comporta egregiamente, nulla da eccepire...
Pian piano i panorami si fanno sempre più interessanti: non ricordavo quanto avvincente fosse questo itinerario, si viaggia sospesi tra due valli e lo sguardo rimane rapito dalla vastità del panorama: e poi che dire di questa strada, ardita opera del genio militare, che risale a volte intagliata nella roccia disegnando sinuosi tornanti dalla pendenza sempre costante... Un vero capolavoro che fortunatamente si è ancora ben conservato!
Senza grossi problemi giungo così nei pressi della Cima Ciantiplagna, cima Coppi della giornata: 2775 metri ben guadagnati!! Ora comincia tutta una serie di saliscendi che mi portano nei pressi del forte del Gran Serin: in discesa inizialmente sono un po' in difficoltà con questo mostro in carbonio, ma presto ci prendo le misure e non posso fare a meno di rilevare quanto precisa sia la Lefty a copiare le asperità del terreno: una forcella veramente fantastica!!
In breve raggiungo il Forte del Gran Serin e quindi il Colle dell'Assietta, dove mi ricongiungo con l'omonima strada provinciale (ricordo che di mercoledì e di sabato è chiusa al traffico, per cui vi consiglio caldamente di percorrerla in queste due giornate se non volete essere asfissiati dai gas di scarico): ancora qualche saliscendi su uno sterrato liscio come il bigliardo ed eccomi al  Col Lauson. La ricreazione è finita: stufo del banale sterratone e come da programma non esito ad abbandonare la strada dell'Assietta per provare a scendere a Pragelato sul sentiero GTA.
Il primo tratto, dal Colle al laghetto sottostante, è il più scassato e richiede molta perizia per essere percorso in sella:  una volta raggiunto il piccolo specchio d'acqua comincia un bellissimo sentiero di media difficoltà che ben presto entra nel sottobosco. Non è certamente il terreno ideale per la Flash, eppure anche qui se la cava alla grande: si potrebbe anche osare qualcosa di più ma la tensione e la responsabilità di non danneggiare un mezzo non mio mi inducono a scendere prudentemente. Purtroppo ben presto il bellissimo trail lascia posto ad una strada di servizio per gli alpeggi che si segue per un buon tratto fino alle baite di Grand Puys: da qui fortunatamente si può scendere a Pragelato nuovamente su sentiero, in condizioni di manutenzione scandalose, la rigogliosa vegetazione lo ha quasi completamente nascosto (almeno l'erba ai lati il comune di Pragelato poteva sforzarsi a tagliarla...): con qualche acrobazia si arriva direttamente al centro di Pragelato, dove a malincuore stacco i piedi dai pedali di questa fantastica bike....

PS: Un doveroso ringraziamento al team Mustang, da cui ho tratto preziose informazioni per la gita e la discesa su GTA

 

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Luglio 2013 09:08
 


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