Home
MTB:Pollino-Parco Trinità Ghiffa PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Mercoledì 18 Dicembre 2013 21:39

Pollino

Località di partenza e arrivo:
Verbania-mt 200
Lunghezza:
km. 23 ca
Dislivello in salita:
mt. 900 ca
Quota max:
mt. 795
Durata:
3h ca

Riferimenti Bibliografici:
Scarica la traccia GPS

La Riserva Naturale della Trinità di Ghiffa offre numerosi e divertenti sentieri che sembrano disegnati apposta per la mountain bike. Le quote modeste e la favorevole esposizione rendono l'area fruibile praticamente in ogni periodo dell'anno, anche a dicembre....

Normalmente in questo periodo ci si dovrebbe dedicare agli sport invernali: peccato che di neve  non ve ne sia quasi più l'ombra, complice un mostro anticiclonico che si è piazzato sull'Italia ormai da diversi giorni. Inutile farsene una ragione, con simili condizioni si pedala alla grande!! Oggi si ritorna sulle alture di Verbania, già visitate con grande soddisfazione in primavera (leggi qui il giro della Val Luisina): il pezzo forte è la discesa da Pollino verso il santuario della Trinità di Ghiffa lungo il sentiero 18, che è stato recentemente ripulito in maniera impeccabile da un gruppo di ragazzi verbanesi (che ringrazio per il lavorone, unitamente ad Alessandro Botta che me lo ha segnalato..)
La cronaca della gita: poco tempo a disposizione, quindi opto per la rapida salita su asfalto lungo la Sp per Premeno sino ad Arizzano, dove si seguono le indicazioni per Caronio, piccola frazioncina dalla quale parte una bella strada forestale (segnavia N° 1) all'interno della Riserva Naturale della Trinità di Ghiffa. Si risale verso Pollino con alcuni tratti piuttosto ripidi, in un fantastico bosco di conifere dal quale ci si aspetterebbe di scorgere un elfo o folletto da un momento all'altro!! In corrispondenza della Cappella di Monte incrociamo il sentiero archeologico, dal quale faremo poi ritorno più tardi. Qualche breve lingua di neve nelle esposizioni nord, per il resto si pedala su fondo perfettamente asciutto, cosa rara per il periodo. Giunti a Pollino mt 763, bella frazione di Premeno,  si scorge facilmente la grande antenna radio posta su di un poggio boschivo: la si raggiunge facilmente con un ultimo ripido tratto su asfalto, ma è d'obbligo fermarsi poco prima in corrispondenza di un balcone naturale dal quale si gode un bellissimo panorama sul lago maggiore.

Il ripetitore radio a quota 795 mt  è il punto di partenza della nostra entusiasmante discesa lungo il sentiero 18, che come vi ho già accennato è stato perfettamente ripulito dalle foglie per una larghezza di quasi due metri: un trail piacevolissimo da guidare, mai eccessivamente difficile e che in queste condizioni consente anche qualche divertente drop. Vi sono numerosi bivi ed incroci con le numerose strade forestali che corrono lungo i crinali della riserva: a differenza del percorso fatto in primavera, oggi giungiamo proprio nei pressi del santuario della Trinità di Ghiffa, con un ultimo impegnativo tratto scalinato difficile da percorrere in sella.
Il complesso monumentale è di rara suggestione e bellezza: se si ha tempo a disposizione merita sicuramente una visita approfondita, ma anche solo pedalare sull'ampio vialone che costeggia la Via Crucis infonde un senso di pace e riappacificazione con il mondo...
Dopo aver nutrito lo spirito si prosegue ora sull'ampia strada forestale (segnavia N° 1) dal fondo perfetto che risale placida sino a sbucare alle porte di Caronio: qui a voi la scelta se concludere il giro oppure seguire la variante "Archeologica": in tal caso nei pressi di una strada che si diparte sulla destra, chiusa da una sbarra, ha inizio il Sentiero Archeologico, debitamente segnalato. Mi lascio tentare e lo seguo integralmente, anche se la sua prima parte è poco o nulla pedalabile (ma si procede agevolmente con la bici al fianco): l'itinerario tocca alcuni ruderi archeologici documentati da pannelli esplicativi, cosa interessante per gli appassionati di storia, per noi biker invece da rimarcare lo splendido trail che dopo alcuni impervi tratti di salita (seguire sempre i bollini rossi sugli alberi...) si fa via via più pedalabile sino a planare in discesa sulla forestale percorsa in salita verso Pollino nei pressi della Cappella di Monte, e prosegue poi oltre sino ad incontrare la strada asfaltata nei pressi di Caronio: da qui una lunga discesa su asfalto verso Intra, con qualche divagazione sulla vecchia mulattiera lastricata che taglia la  frazione  di Carpiano. Sarebbe interessante capire se c'è la possibilità di scendere su qualche sentiero alternativo all'odiato bitume, ma è un compito che mi riprometto di svolgere la prossima primavera!
Anche oggi comunque una bella gita, in attesa della neve che pare finalmente arriverà copiosa sulla slitta di Babbo Natale....

A proposito, dimenticavo di farvi gli auguri. Buon Natale!!!!

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Dicembre 2013 18:38
 


Powered by Joomla!. Designed by: joomla video tutorials hosting Valid XHTML and CSS.

Informativa: questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Cliccando su AGREE, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni o per negare il consenso all'uso dei cookie consulta la privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information