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MTB: La Sopranissima Mix PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Martedì 25 Marzo 2014 22:13

Soprana

Località di partenza e arrivo:
Soprana-Rifugio La Sella - mt 675
Lunghezza:
km. 19 ca
Dislivello in salita:
mt. 815 ca
Quota max:
mt. 757 
Durata:
3h
Cartografia:
Carta Sentieri del Biellese Sud-Orientale-Prov.Biella 1:25.000
Riferimenti Bibliografici:
gpsScarica la traccia GPS

Detto... fatto! L'escursione di qualche settimana fa sui sentieri di Soprana mi aveva incuriosito, ed oggi ritorno a calcare questi trail sulle tracce della Sopranissima, manifestazione amatoriale XC che tocca i sentieri più belli di questo territorio collinare assai suggestivo.... 

 

Giro breve ma intenso quello di oggi. Complice una condizione fisica non proprio buona, ho patito molto gli strappi feroci di questo itinerario: però ne è valsa la pena, ho scoperto un parco divertimenti davvero bello e che permette di comporre innumerevoli itinerari di ogni difficoltà. Se poi pensiamo che le Rive Rosse sono a due passi, facile pensare che il ventaglio di proposte si faccia davvero infinito....
Soprana è un piccolo comune del Medio Biellese dove il tempo sembra essersi fermato: tutto è tranquillo ed a misura d'uomo, le piccole frazioni che lo compongono sono abitate da una popolazione ancora ben attiva e dedita alla cura del territorio. Da qualche anno l'amministrazione comunale e le associazioni di volontariato hanno dato vita ad una serie di iniziative per la mountain bike, sfociate nella creazione di un "bike park" permanente con percorsi ben segnalati e mantenuti. Tutta la rete di strade e sentieri che attraversano il territorio comunale sono comunque ben percorribili e segnalati con ottimi cartelli indicatori: un plauso dunque all'operosità biellese....

L'itinerario di oggi segue a grandi linee le trace della Sopranissima, gara amatoriale XC che si tiene di norma nel mese di giugno: nel corso degli anni il tracciato è cambiato più volte, e così oggi faremo un collage di percorsi, ovvero due giri ad anello che si incrociano alle porte di Baltigati con un tratto in comune.
La partenza è nei pressi del Rifugio La Sella, ampia e ben tenuta area attrezzata lungo la strada che collega Baltigati a Curino. I caldi tepori dei giorni passati sono un lontano ricordo e questa mattina la temperatura è tutt'altro che primaverile: poco male, ci si scalda in fretta poichè si parte subito in salita, seguendo i cartelli che indicano il percorso Scuola Mtb  risalendo verso Cima La Guardia: la segnaletica ineccepibile della Sopranissima non dà adito a dubbi e così ben presto, dopo qualche rampa feroce su di un'ampia tagliafuoco,  ci troviamo impegnati in un bellissimo trail che dapprima in discesa e poi in continuo e faticoso saliscendi ci riporta nei pressi del Rifugio, rimanendo però alti evitando l'asfalto e giungendo in breve a Colma, dove percorriamo poche centinaia di metri sulla provinciale per ritrovare sulla destra l'imbocco del sentiero M33, ben noto ai frequentatori delle Rive Rosse, che ci porta alla chiesetta della Madonna del Sabbione. Da qui in breve si risale alle case di Cimamonti per continuare poi sul bellissimo e a tratti tecnico trail che in discesa ci porta al guado del torrente: da questo punto in poi si segue il sentiero M39 (in alcuni tratti scarsamente pedalabile) sino al ponte del Bajet e poi si sale a Baltigati, dove in pratica iniziamo il secondo giro, che si snoda attorno alle frazioni ovest di Soprana. I bivi e le svolte da seguire sono numerosi, ma la segnaletica è sempre ineccepibile: anche qui si alternano tratti di  single track e carrarecce che attraversano splendidi boschi, con alcuni strappi molto faticosi. Si sbuca sull'asfalto nei pressi dell'ex mulino Susta (che merita una visita), dopodiché si raggiunge nuovamente il guado del torrente che si ricollega al primo giro. Nel secondo giro tralasciamo il poco pedalabile sentiero M39 e seguiamo alla lettera le frecce della Sopranissima, ritrovandoci così a transitare sul caratteristico Pone Bajet e a seguire sulla strada per il rifugio Sella che raggiungiamo con un ultimo tratto di sentiero che corre parallelo all'asfalto.
Giro complicato da descrivere, ma seguendo le indicazioni impossibile perdersi, e poi c'è sempre il GPS......

NB: La traccia del primo giro che scende da Cimamonti sull'M33 per poi risalire integralmente sul sentiero M39 sino al Ponte dei Baiet è piuttosto faticosa e poco pedalabile (meglio percorrerla nel senso inverso). Ho voluto seguirla proprio per capire quale sia la migliore tra le due, e pertanto consiglio eventualmente di tralasciare l'M39 risalendo su asfalto  a Lonvario sull'M31 (in pratica seguendo la traccia del secondo giro, ovvero i segnavia della Sopranissima ben chiari)

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Marzo 2014 21:45
 


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