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Colle delle Finestre - da Susa PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Martedì 27 Luglio 2010 09:42

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Località di partenza:
Susa mt. 484 (bivio SP 172 per Meana)
Località di arrivo:
Colle delle Finestre mt. 2178
Lunghezza:
km. 18,6
Dislivello in salita:
1694 mt
Pendenza media:
9,1%
Pendenza max. rilevata (riferita a tratti di 500 mt):
12 %
Stato del manto stradale (aggiornate al 23 luglio 2004)
Buono sino a Meana: discreto nel tratto Meana-Colletto, asfalto molto ruvido. Il tratto sterrato conclusivo si presenta in buone condizioni: a breve dovrebbe essere asfaltato per consentire il passaggio del giro d'Italia nel 2005
Eventuali deviazioni che si possono compiere:
Nessuna sino al Colle: da qui in poi numerose varianti possibili, specie in MTB (vedi "Strada delle Creste").
Eventuali suggerimenti per la visita:
Dal Colle delle Finestre si può risalire per qualche centinaio di metri (a piedi, non in bici) per visitare l'imponente fortificazione militare risalente alla fine del secolo scorso.
Data della ricognizione:
23 luglio 2004

La salita nel dettaglio

Asfalteranno il colle delle Finestre.....  Forse quando leggerete queste  note il destino di questa salita sarà già segnato: infatti da alcuni mesi si parla di una prossima asfaltatura dell'intero tratto sterrato (circa 8 km) che dal Colletto di Meana sale al colle. Le argomentazioni sono varie, molte voci di protesta si sono levate da parte delle associazioni ambientaliste e anche di alcuni enti locali, ma la decisione sembra ormai presa e probabilmente già dalla fine dell'estate 2004 un fresco strato di bitume nero andrà a deturpare una incantevole conca alpina. Se - come pare - il giro d'Italia del 2005 transiterà su queste strade, avremo paradossalmente il giusto riconoscimento che questa salita si merita: infatti un tappone alpino che transitasse dal Colle per poi scendere in Val Chisone ed arrivare al Sestriere sarebbe certamente spettacolare per la sua durezza e renderebbe notorietà alla zona. Io sono dell'idea che invece dell'asfalto si potrebbe optare per una semplice risistemazione del tratto sterrato (peraltro già in buone condizioni), prendendo come esempio alcune strade svizzere (vedi l'Umbrail Pass-Giogo di S.Maria): ma temo che la mia sia una proposta utopica, e per questo in una calda giornata di fine luglio 2004 ho voluto calcare - forse per l'ultima volta - le rampe sterrate del colle delle Finestre....


Signori, giù il cappello di fronte a questa salita!! I numeri parlano in modo eloquente: vi aspettano 1700 mt. di dislivello diluiti in 18,7 km, come a dire  nulla da invidiare ad altri mostri sacri del ciclismo!! La nota caratteristica di questa salita, che ne denota la chiara origine militare, è la sua regolarità:le pendenze si attestano sempre attorno al 8-9% dall'inizio alla fine, uno stillicidio che mette a dura prova la resistenza anche dei biker più allenati.

Chiariamoci subito: è una salita che allo stato attuale è più adatta alla MTB, essendo la seconda parte sterrata. Ma con un po' di attenzione la si può percorrere anche con la specialissima, poichè il tratto sterrato in genere è in buone condizioni e ben battuto (evitate comunque le giornate di pioggia o dopo i forti temporali estivi..).

Partiamo dunque da Susa, e più precisamente dal bivio sulla Strada Statale del Monginevro da cui si stacca la SP172  che riporta le indicazioni per Meana-Colle delle Finestre, nei pressi del cimitero. La strada inizia subito a salire con decisione per arrivare a Meana di Susa (km 2 mt 650) , con un passaggio ostico superiore al 12% nei pressi del sottopasso FF.SS : dopo aver attraversato le case di Meana, in corrispondenza del bivio sulla destra per Frais-Madonna della Losa (km. 2,5 mt. 691), la strada entra decisamente in un fitto bosco di latifoglie, al riparo dai raggi del sole.
Comincia qui un’interminabile sequenza di tornanti, se ne conteranno ben 33 sino al Colle!! Lo stato del manto stradale è discreto, pur presentando una certa rugosità,   ma del resto la strada è ben poco frequentata al di fuori dei week end estivi: le pendenze sono sempre sostenute, mai al di sotto dell'8% e con alcuni tratti al 10%: ben pochi sono i momenti in cui si può tirare il fiato! Fortunatamente l'ombra ci è amica, e non possiamo fare a meno di notare in corrispondenza dei tornanti le possenti opere di contenimento, veri capolavori di ingegneria militare.

Attraversiamo progressivamente tutta la fascia boschiva che dal castagno passa poi alle conifere, per affrontare attorno al km 9   alcuni lunghi traversi che consentono di ammirare in basso tutta la conca di Susa dominata dalla caratteristica sagoma del Rocciamelone: la strada quindi costeggia una possente parete rocciosa e  volge decisamente in direzione del vallone delle Finestre e al km 10,1 scorgiamo per la prima volta la nostra meta, ancora ben lontana. Siamo ormai nei pressi del Colletto di Meana, che raggiungiamo in breve al km. 10,7 a quota 1452 mt : siamo nel parco Orsiera-Rocciavrè, come chiaramente indicato da un pannello informativo che tra l'altro ricorda come la strada da qui in avanti sia percorribile solo da giugno a ottobre.

Dopo una sosta per rifornirsi di acqua alla freschissima fontana a fianco dell'unica costruzione esistente ripartiamo per la seconda parte dell’ascesa: la strada è ora sterrata (ancora per poco, purtroppo...), anche se in discrete condizioni, e si arrampica sui fianchi della montagna con tornanti intervallati da  lunghi traversi. Il paesaggio è quello tipico alpino: pascoli, qualche malga e ombrosi boschi di conifere. Al km 12,1 superiamo il torrente e passiamo sull'altro versante della montagna. Superate le baite dell’Alpe Casette (km 14,1 - mt 1764) la vegetazione diventa ormai rada e ci apprestiamo ad affrontare la parte più dura - ma anche la più spettacolare - della scalata. Di fronte a noi incombe maestosa dall'alto la mole dell’imponente Forte delle Finestre, che domina il passo: ci si alza di quota con numerosi tornanti superando estesi pascoli dal nome curioso (Piano del Tiraculo), dai quali si gode una bellissima vista sulla vallata sottostante.

Un ultimo sforzo e si scollina al Colle delle Finestre (km 18,7 - mt 2178). Se siete arrivati sin qui con la specialissima avete già fatto una piccola   impresa ed il mio consiglio è di ritornare a Susa per la medesima strada appena percorsa, prestando la dovuta attenzione nel tratto sterrato (dovrete fare un po’ di ciclocross ed evitare qualche grossa pietra). Se non vi basta la fatica fatta potete invece scendere sul versante opposto  a Pian dell’Alpe (circa due chilometri sterrati), dove arriva già la strada asfaltata che sale dalla Val Chisone in località Pourrieres. Da qui si scala il Colle del Sestriere e si ritorna poi   a Susa attraversando Cesana, Oulx e Chiomonte, chiudendo così un anello molto impegnativo ma altamente suggestivo.

Con la MTB invece potete percorrere la cosiddetta "Strada delle Creste o "VIa dell'Assietta", un esaltante cavalcata in quota sullo spartiacque tra la Val di Susa e la Val Chisone, che si conclude al Col Basset, sopra al Sestriere. Potete trovare  la relazione qui: si percorrono oltre 30 km a quote comprese tra i 2000 e i 2500 mt, con numerosi saliscendi che permettono di scollinare ben 11 colli!!

 

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Luglio 2010 10:57
 


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