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Escursionismo:Omegna-Mottarone PDF Stampa Email
Scritto da fabri   
Mercoledì 09 Ottobre 2013 21:01

Mottarone

Località partenza: Omegna-Piazza Madonna del Popolo
Quota di partenza (m.): 320
Quota vetta (m.): 1491
Dislivello complessivo (m.): 1190
Sviluppo: 12 km a/r
Difficoltà: EE
Durata gita: 4h ca
Cartografia:
Valle Strona-Cusio-Mottarone- Carta Itinera 1:50.000
Rif.bibliografici:

Scarica la traccia GPS

Dopo l'ultima uscita in MTB al lago Miserin mi ero ripromesso di staccare per un certo periodo dalla bici: però di rimanere fermi non se ne parla nemmeno, e così oggi mi sono trasformato in trail runner cimentandomi sulla salita del km verticale che da Omegna porta al Mottarone. Risultato impietoso dal punto di vista cronometrico, ma grande soddisfazione comunque per una bella gita alle porte di casa...

Lo scorso mese di giugno mi ero avventurato lungo le pendici cusiane del Mottarone (leggi qui..) ed ero rimasto molto colpito ed affascinato dalla bellezza e particolarità dell'ambiente naturale di questo versante della montagna, che assolutamente non conoscevo, nonostante il Mottarone possa essere considerato un po' come la "montagna di casa", la prima che osservo appunto quando esco dalla porta... Così mi ero ripromesso di ritornarci in autunno, magari a piedi, sarebbe stato un'ottima gita di allenamento in vista della imminente stagione invernale scialpinistica. Oggi dunque eccomi pronto a partire da Omegna, sotto un cielo plumbeo e lattigginoso, chiaro sintomo che ormai  l'autunno vuole fare la voce grossa...
Nonostante la quota non elevata, salire al Mottarone da Omegna è una gita di tutto rispetto, fisicamente - ed anche tecnicamente - impegnativa, specie se si sceglie di salire lungo il sentiero P2 che per l'appunto dal centro di Omegna risale verso la vetta passando per l'alpe Mastrolini e l'Omo. Il sentiero non molla un attimo, e in alcuni tratti si arrampica lungo i ripidi pendii prima boschivi e poi rocciosi: il Mottarone è il regno del granito, e salendo questa particolarità si nota visivamente, soprattutto quando si esce dalla fitta fascia boschiva per incontrare le prime balze rocciose che a volte assumono forme curiose. Alcuni tratti particolarmente ripidi ed esposti sono protetti con catene, è quindi necessaria una certa prudenza soprattutto in caso di terreno bagnato e/o gelato. Le difficoltà finiscono nei pressi del monolito roccioso dell'Omo, il resto della salita avviene sui piacevoli pendii sommitali condivisi anche con parte dei tracciati sciistici. Se si è fortunati dal punto di vista meteorologico questo tratto garantisce una visione spettacolare che spazia dal lago alla catena del Rosa: oggi purtroppo non è stato così, ma mi sono divertito comunque....
Per la discesa ho ripercorso parte del tragitto fatto in bici quest'estate sino alla località Tre Alberi,  dove un bivio ben segnalato (sentiero P3) consente di raggiungere dapprima l'alpe del Barba e poi il capoluogo omegnese senza particolari difficoltà.
Bella gita, consigliabile a chi vuole allenarsi in salita....

Per maggiori informazioni sulle diverse vie di salita al Mottarone che partono da Omegna, vi invito a seguire il sito della Pro Loco a questo link

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Ottobre 2013 20:55
 


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