I Migliori Caschi Per Bici Da Corsa

I Migliori Caschi Per Bici Da Corsa

Tempo fa abbiamo parlato delle specifiche tecniche di un casco da bici per gli appassionati, descrivendo cosa guardare in ogni modello per definirne la qualità, la resistenza, e altri dettagli importanti.

Quell’articolo però era dedicato a un casco standard, non costruito per determinati scopi, se non per proteggere il ciclista; i caschi presentati erano quindi molto resistenti, certificati dalla marcatura CE, e in generale mediamente pesanti.

Sono caschi adatti alla corsa? In alcuni casi si, in altri renderebbero la gara (perché parliamo di questo quando ci riferiamo alle bici da corsa) molto faticosa, andando ad appesantire notevolmente la testa dell’atleta.

I modelli standard, infatti, sono costruiti con materiali che puntano più alla resistenza dagli urti che a un peso ridotto, inoltre non possiedono particolari doti aerodinamiche.

Per il minor lavoro di design e aerodinamicità applicata ai modelli standard, e per i materiali solitamente più pesanti e meno ricercati, il loro costo è inferiore comparato al casco da corsa, anche a qualità dei materiali simile.

Allo scopo di alleggerire il ciclista, sono stati costruiti i caschi pensati per le bici da corsa, i quali possiedono molti tratti in comune con il veicolo a cui vengono associati, come vedremo in seguito.

Sono modelli leggeri, con una forma disegnata per far “scivolare” il casco nell’aria e creare meno attrito possibile, ma anche molto resistenti e affidabili, anche se non bisogna gareggiare con essi.

Ovviamente, essendo caschi specifici, il loro costo sarà più altro di quello di un modello che si trova nei negozi, ma niente paura: ci siamo noi per trovarvi il casco che fa per voi, anche in base al prezzo!

Consigliamo in ogni caso di non scendere sotto 30 euro, per mantenere sufficientemente alta la qualità dei materiali e della produzione.

In ogni caso, i modelli sotto i 50 euro appariranno poche centinaia di grammi più pesanti di quelli di fascia medio/alta, ma se non si è un ciclista professionista, avere un etto in più di carico in testa non risulterà affatto un problema.

In questo articolo desideriamo darvi alcune regole base per acquistare un casco, a prescindere dal modello, per poi inoltrarci nelle caratteristiche peculiari dei caschi per bici da corsa.

Dopo la descrizione e la comparazione di questi con i modelli standard, offriremo una lista dei migliori caschi da corsa reperibili online, offrendo delle proposte sia con un ottimo rapporto qualità/prezzo, sia dando gli esempi al top della gamma.

Lo scopo del testo è di insegnare al lettore le qualità dei caschi da corsa e dargli delle proposte valide, qualunque sia il budget che possiede.

I Caschi: Requisiti Base

Trovare il casco adatto a voi richiede due fattori principali: qualità e vestibilità. Senza uno di questi due elementi rischiate di comprare uno strumento inadatto a voi, o che non può dare la protezione necessaria in caso di incidente o semplice caduta. Avendone già parlato nell’articolo sui caschi, ne diamo solo una breve descrizione per elencare i punti salienti.

Per quanto riguarda la qualità, essa viene confermata in primo luogo dalla marcatura CE e della normativo EN 1078 (o simili), le quali dimostrano che il casco è stato sottoposto a test di sicurezza.

Comprare un casco che non possiede tale marcatura è davvero rischioso, in quanto si potrebbe aver comprato un oggetto inaffidabile, specialmente nei momenti più importanti, come in un incidente.

Inoltre, anche lo stato del casco influenza notevolmente sulla sua affidabilità; sconsigliamo di comprare caschi usati, e appena acquistati, controllate se presenta incrinature nel rivestimento esterno, oppure il materiale spugnoso è stato in parte esportato. In altre parole, osservate che il casco sia in stato impeccabile.

Con vestibilità invece si intende la taglia del casco e la lunghezza del cinturino. Potete basarvi sulla seguente tabella, dopo aver misurato la circonferenza del vostro cranio:

  • L – Circonferenza che va dai 58 ai 60 cm
  • M – Dai 55 ai 57
  • S – Dai 52 ai 54

Alcuni modelli possiedono un regolatore posteriore, per adattare il casco alla testa del ciclista. Assicuratevi infine che il cinturino non sia troppo stretto, oppure che non aderisca bene al vostro collo. Dovrete cercare un modello né troppo stretto, né instabile, ma che aderisca bene al vostro cranio senza creare fastidio.

Il Casco Da Corsa: Peculiarità

Passiamo ora al modello da corsa e alle sue particolarità, le quali lo differenziano notevolmente dai modelli per altri tipi di bici (per esempio dalle MTB).

La forma del casco da corsa è studiata per creare meno pressione dell’aria possibile, al fine di non rallentare lo sportivo durante la gara. Gioca un fattore fondamentale anche la quantità di fori d’areazione, sia per creare meno pressione, sia per far traspirare il cranio durante la corsa.

Essendo un casco ideato per non pesare sull’atleta, dovrà essere leggero e non integrale, ovvero presenterà una protezione meno completa rispetto ai modelli per MTB o enduro, i quali presentano una protezione che avvolge tutto il cranio. Sul peso, dovrete cercare di rimanere dai 200 ai 350 grammi, ma ovviamente saranno i caschi più costosi a offrire tutte queste caratteristiche.

Riassumendo, il casco dovrà prima di tutto possedere i requisiti standard necessari, ovvero qualità (marcatura e assenza di danni) e vestibilità. Dopodiché, esso dovrà risultare più leggero rispetto ai corrispettivi per bici da città, dovrà possedere fori di areazione “intelligenti” (studiati per tenere il cranio al fresco) e una forma aerodinamica.

Da qui si capisce la somiglianza tra il casco e la bici da corsa: entrambi gli strumenti devono permettere al ciclista di primeggiare in gara, dimostrandosi affidabili e aerodinamici, per dare modo all’atleta di concentrarsi unicamente sul percorso.

Andiamo ora a vedere la lista dei migliori caschi da corsa reperibili online. La lista terrà conto sia della qualità del modello, ovvero la presenza della marcatura e degli altri standard di qualità, sia di offrire un prodotto non eccessivamente costoso. Daremo anche alcuni esempi al top di gamma alla fine della lista, per poter soddisfare anche gli acquirenti più esigenti.

La Nostra Lista Dei Caschi Da Corsa

1. Victgoal

Victgoal casco

Iniziamo la lista con questo bel modello unisex a taglia unica (da 57 a 61cm) economico, ma che rispetta tutti gli standard qualitativi citati. Il design aerodinamico riduce al minimo la pressione d’aria, e con i suoi 28 fori d’areazione si è sicuri che manterrà la testa al fresco, anche dopo molti chilometri.

Il peso si aggira sui 330g, ed è adatto a diverse attività, dalle corse agonistiche fino alle passeggiate in città. Un plus interessante è la presenza della visiera protettiva removibile, ideale nelle giornate di sole intenso. Un ottimo modello per iniziare la nostra lista!

2. Cairbull

Cairbull casco

Il design è molto simile ai caschi che superano il centinaio di euro di costo, mentre questo rimane ben sotto i 50, ma senza compromettere qualità e resistenza. Ha un peso davvero ridotto per il suo costo (dai 220 ai 250, in base alla taglia M o L), possiede 21 camere d’aria con canalizzazione interna, e possiede l’imbottitura removibile e lavabile facilmente, per evitare che si formino batteri.

Un modello molto valido, consigliato vivamente da centinaia di acquirenti.

3. Cairbull

Cairbull casco 2

Ci dispiace prendere la parte di una tipologia di casco, ma essendo una questione soggettiva, ci permettiamo di dire che la forma di questo casco… Ci piace! La forma è molto riconducibile a quella dei modelli più costosi, molto compatta ma d’effetto.

Inoltre, ha un peso di circa 240g, adatto alle circonferenze 56-62, possiede i requisiti CE, conta 21 prese d’aria… Insomma, un buon prodotto per un prezzo davvero irrisorio.

4. Shinmax

Shinmax casco

La maggior parte delle recensioni condivide la stessa parola: leggerezza. Questo casco non affatica per niente il ciclista, lasciandolo libero e ben ventilato per ore. Risulta un casco adatto anche durante la notte, grazie al led posteriore integrato.

Adatto a una circonferenza dai 57 ai 62cm, unisex, considerato molto comodo dai compratori, non c’è alcun motivo per non prendere questo fantastico modello.

5. GTYW

GTYW casco

Passando a un modello di fascia media, il GTYW, costruito in policarbonato e materiali non tossici, assicura sicurezza e qualità. Possiede meno fori di areazione rispetto ad altri modelli, in quanto ogni singolo foro è stato progettato con un canale interno, per poter garantire un ottimo flusso dell’aria.

Malgrado la grande qualità del prodotto, dobbiamo mostrare una discrepanza: nella sua descrizione si parla della presenza della rete anti-insetti, tuttavia nei commenti viene detto che non è presente. In ogni caso, è un ottimo modello, davvero consigliato.

6. Bell Tracker R

Bell Tracker R casco

Un modello molto semplice, ergonomico, con numerosi fori d’aria, diretti (senza canalizzazione), certificato CE EN 1083, è molto adatto alle corse estive. Viene consigliato sia per le corse a scopo turistico che per la città, e risulta molto calzante e comodo in qualunque occasione. Consigliato per chi vuole avere un caso di qualità, proveniente da una marca conosciuta, senza andare a spendere troppo.

7. Salice Levante

Salice Levante casco

Proveniente da un’azienda italiana leader del settore ciclistico, rappresenta una garanzia sotto ogni aspetto; attualmente disponibile per taglie 52-58, è costruito per dare un’ottima aerodinamica e per pesare davvero poco sulla testa dell’atleta.

La manifattura italiana è sinonimo di qualità, e in uno strumento così delicato come il casco, acquistare una marca prestigiosa è un must.

8. Salice Ghibli

Salice Ghibli casco

Passiamo ora ai modelli professionali, e non poteva mancare la versione Ghibli dell’azienda italiana: amata dai professionisti o dai ciclisti appassionati di questo sport, è un casco iconico per la sua leggerezza, per la presenza dei 23 fori d’areazione, per la qualità dei materiali e per la comodità che esso offre. Si adatta alla taglia 52-58, ed è uno dei migliori strumenti di protezione su questa fascia di prezzo.

9. Kask Valegro

Kask Valegro casco

Un casco che meraviglia per il peso estremamente ridotto (190 grammi per la taglia S) e per l’aerazione, che lo rende ideale anche in estate per permettere alla testa di traspirare tranquillamente. Ultra resistente, è creato per essere antibatterico e antimuffa.

È un casco che potete vedere tranquillamente nei campioni di ciclismo durante le gare di corsa, e come potrete leggere nelle recensioni, chiunque lo ha comprato ha apprezzato i materiali ottimi e il comfort che da’.

10. Giro Aether

Giro Aether casco

Non potevamo concludere la nostra lista senza il marchio Giro: conosciuto da tutti i ciclisti professionisti, il modello Aether è stato creato per pesare il minimo (circa 250 g) e per dare massima protezione.

Esso offre la tecnologia MIPS, ovvero un sistema di scorrimento laterale che protegge il ciclista durante le cadute , in quanto assorbe grazie al suo movimento gli urti. Esso è il sistema di protezione più all’avanguardia, con cui sarete sicuri di avere la miglior protezione possibile, quindi consigliamo questo modello non solo ai ciclisti professionisti, ma anche a chi vuole essere sicuro di proteggersi al meglio in caso di incidente o gravi cadute.

Conclusioni

Per alcuni caschi in questa lista abbiamo accennato all’importanza del marchio di produzione, e desideriamo perderci un altro paio di parole a riguardo. Scegliere un brand che costruisce da decine di anni caschi, non vuole dire solo affidarsi a produttori esperti, con una lunga esperienza nel creare i migliori prodotti possibili, ma significa anche avere un servizio affidabile.

Poter contare su un’assistenza clienti affidabile, magari con una sede nel vostro paese, reputiamo sia essenziale per uno strumento delicato, a volte molto costoso, come il casco per bici da corsa.

Supponiamo si rompa il laccetto, oppure che ricevete il casco con una frattura: poter contattare non solo il sito di spedizione, ma anche la casa produttrice, accorcia di molto i tempi, permettendo anche di effettuare un cambio senza andare a spendere ulteriori soldi, andando a buttare il casco nel cestino dei rifiuti.

Ci sono anche alcuni modelli di caschi spacciati come ideali per le bici elettriche, il che non è vero: non esistono caschi costruiti appositamente per le e-bike, tuttavia è necessario averli se si vuole pedalare con questi modelli di veicolo.

Alcuni paesi, come la Svizzera, ha infatti reso obbligatorio l’uso del casco per chi usa le bici elettriche, mentre per i modelli puramente meccanici non sono presenti leggi a riguardo, ma solo una raccomandazione.

Malgrado l’assenza di leggi che obbligano il ciclista a usarlo, noi consigliamo vivamente l’uso del casco, specialmente per chi desidera gareggiare nella corsa. Il rischio di cadere a grandi velocità è frequente e, con velocità notevoli specialmente in discesa, è vivamente raccomandato un oggetto capace di salvarvi la vita.

Quindi, raccomandiamo sempre di possedere un buon casco, a qualsiasi tipo di ciclista, in qualsiasi condizione e per qualsiasi occasione si usa la bici. Usandolo spesso, ci si abituerà anche molto rapidamente ad esso!