I Migliori Cavalletti per la Manutenzione della Bici

I Migliori Cavalletti per la Manutenzione della Bici

In alcuni articoli precedenti abbiamo parlato della manutenzione della propria bici: mantenere il vostro veicolo in buono stato è essenziale, specialmente se avete speso anche migliaia di euro per acquistarlo.

Abbiamo anche detto che se non si hanno le basi sufficienti per aggiustare la bici, conviene sempre affidarsi a esperti.

In quel caso parlavamo più delle bici elettriche le quali, avendo molti componenti elettrici, sono difficili da aggiustare. Se invece possediamo un modello puramente meccanico, alcune manutenzioni conviene farsele da soli, per non andare a spendere soldi e tempo nel portare la bici dal meccanico.

A tal proposito nascono i cavalletti per la manutenzione della bici: sono strumenti utili, pratici, piccoli e necessari per poter operare sul veicolo evitando problemi alla schiena o affaticamento per posizioni scorrette.

Esistono diverse tipologie di cavalletto, con alcune caratteristiche uniche a cui bisogna pensare prima di comprarne uno, diverse altezze e, ovviamente, diverse qualità.

Il compito principale del cavalletto è di sollevare dalla terra la bici, così da poter aggiustarla comodamente, togliere le ruote e rimontarle facilmente e altre azioni in cui serve tenere la bici alzata.

In questo articolo vogliamo analizzare la funzione del cavalletto da manutenzione per la bici, osservando i requisiti base per avere uno strumento utile e di qualità, e altre caratteristiche che potrebbero essere utili.

Presenteremo inoltre una lista dei migliori cavalletti trovati sul sito Amazon, basandoci sempre su un livello di qualità medio, con un buon rapporto qualità-prezzo, ma dando anche alcune varianti più costose, per soddisfare gli acquirenti più esigenti.

Lo scopo principale è di dare al lettore una visione chiara del cavalletto da manutenzione, per fargli capire se questo strumento fa al caso suo.

Cavalletto per la Bici: Caratteristiche

Iniziamo col dire che esistono due modelli principali di cavalletto, a seconda di come viene fissata e alzata la bicicletta.

Nel primo modello la bici viene sollevata e tenuta tramite una morsa, la quale viene assicurata sul tubo superiore del veicolo o sul canotto della sella. I vantaggi di questo tipo sono che alzare la bici è molto più semplice e rapido, sono molto comuni da trovare e non è necessario smontare una ruota per poterli utilizzare.

Tuttavia, non tutte le bici possono essere alzate dal braccio, o perché sono troppo pesanti, oppure perché non c’è lo spazio sufficiente per la morsa, e richiedono un maggiore spazio degli altri.

Malgrado questi problemi, sono la soluzione più rapida per aggiustare la vostra bici, ma prestate molta attenzione alla qualità della morsa: essendo l’elemento principale, deve essere solida e di buona marca.

Il secondo modello invece è meno comune, è più compatto del primo ed è più facile girare attorno alla bici per lavorare, dato che offrono maggiore spazio. D’altro canto bisogna necessariamente smontare una ruota della bici, poiché essa viene sostenuta sulla forcella e sul movimento centrale. A seconda della vostra necessità, scegliete quello più adatto a voi.

Solitamente i cavalletti sono costruiti in acciaio (molto resistenti, meno leggeri), oppure in lega di acciaio-alluminio (più leggeri, meno durevoli). Alcuni modelli portatili sono costruiti in parte anche in plastica, il che non è un problema, ma devono essere sempre materiali di qualità.

Vediamo ora alcune caratteristiche importanti da tenere in considerazione: esistono cavalletti fissi, solidi ma difficilmente smontabili, oppure portatili, richiudibili facilmente dopo l’utilizzo. I primi sono consigliati a chi possiede un’officina, o almeno un luogo apposito per la manutenzione della bicicletta, mentre per chi non ha spazio quelli portatili sono la scelta giusta.

È opportuno anche conoscere il peso della propria bici e la portata che ha il cavalletto; alcuni modelli portatili fatti di plastica rischiano di rompersi se la bicicletta è troppo pesante, o si usurano col tempo.

Alcune funzioni importanti sono la regolazione dell’altezza del cavalletto (gran parte dei cavalletti la possiede, ma teniamola sempre a mente) e l’angolazione della morsa (se sono lavori importanti sulla bici, scegliete una morsa ruotabile a 360°).

La base del cavalletto può essere a treppiede oppure a quattro gambe, dove la prima opzione è egualmente stabile, ma meno resistente della seconda.

Ci sono altri elementi utili disponibili in alcuni cavalletti, come uno spazio apposito per tenere gli attrezzi per la manutenzione. Pare poco, ma avere sottomano gli attrezzi necessari per aggiustare la bici è qualcosa di davvero comodo, pertanto informatevi bene se il cavalletto che avete visto possiede qualche scompartimento.

Esistono anche i cavalletti da fissare al muro, utili per tenere la bici rialzata da terra.

Quali sono dunque gli elementi da osservare quando si vuole comprare un cavalletto da manutenzione? Prima di tutto, controllate la vostra bici: il peso totale del veicolo, se possiede un tubo superiore o sul canotto della sella, per poter utilizzare i cavalletti a morsa.

Controllate anche lo spazio in cui lavorerete: è possibile tenere fisso un cavalletto, oppure sarà necessario comprarne uno portatile, da richiudere in quanto non c’è spazio sufficiente?

Quali sono poi le caratteristiche, tra quelle che avete letto qui sopra, più congegnali per l’utilizzo che volete farne? Riesce a regger tranquillamente il peso della vostra bici? Che materiale preferite?

Il cavalletto che avete visto possiede tasche, scompartimenti o altro per tenere a portata di mano gli attrezzi che vi serviranno durante la manutenzione?

Infine, il modello che avete trovato mi permetterà di mantenere una posizione comoda durante la manutenzione (considerate che alcune riparazioni richiederanno anche un paio di ore di lavoro, quindi tenete bene a mente la questione del comfort!)? Dopo aver risposto a queste importanti domande, potrete farvi un’idea più chiara sul cavalletto che troverete.

I cavalletti hanno un prezzo che parte solitamente dai 30 euro, ma possono arrivare anche a diverse centinaia.

La differenza tra i modelli sta sulla qualità dei materiali, sul confort che prova il ciclista mentre ripara la bici e su alcuni “bonus” offerti dal cavalletto, come vani porta strumenti e quant’altro.

L’uso del cavalletto

Vediamo alcuni esempi di riparazioni per cui il cavalletto risulta lo strumento adatto a voi.

Iniziamo dalla pulizia generale della bicicletta: solitamente le parti meccaniche sono quelle che si sporcano di più durante l’uso, e devono essere pulite dalla polvere e dal sudicio.

In questo caso il cavalletto serve per permettere alle ruote di girare, poiché bisognerà pulire (ideale con un pennello e la nafta) tutta la catena facendola scorrere con il movimento dei pedali. Lo stesso procedimento dovrà essere effettuato per i freni, i pedali, il deragliatore e il cambio.

Per pulire bene il telaio sarà necessario togliere le ruote, il che porta il secondo tipo di cavalletto ad essere più pratico (la morsa blocca comunque parte del telaio), così da passare con una spugna e sapone (meglio se per auto). Dopodiché, vi basterà oliare la catena e potrete tornare in pista.

Una questione più delicata è per la manutenzione delle parti: in questo caso il cavalletto potrà esservi utile per verificare lo stato dei freni, facendo girare le ruote e premendo la leva dei freni e osservare la risposta.

Potreste aver bisogno anche di cambiare i copertoni delle ruote, agendo in modo diverso in caso si tratti di copertoni tubolari o a camera d’aria: in questo caso alzare la bici da terra durante il cambio è fondamentale.

Il cambio è un’altra parte delicata della bici, e bisogna assicurarsi che le marce entrino tranquillamente senza rumori strani e senza tensioni. In caso contrario, conviene oliare le parti meccaniche del cambio, e se il problema persiste, è consigliabile portare la bici a riparare.

Un ultimo appunto riguarda le bici elettriche, in cui molte parti saranno difficili da trattare; tuttavia, la batteria può essere facilmente pulita (se rimovibile). In caso di una bici elettrica, assicuratevi di possedere un cavalletto molto resistente, in quanto i componenti elettrici tendono a renderla molto più pesante della sua controparte meccanica.

Come avete letto, ci sono diversi componenti della bici che possono essere aggiustati tranquillamente a casa, senza andare da un meccanico e risparmiando quindi molti soldi. In questo caso, comprare un cavalletto (e un manuale per la manutenzione della bici) è molto importante, se non essenziale.

Inoltre, immaginatevi di forare durante una corsa in bici da soli, o di avere dei problemi con alcune parti del veicolo: saper riparare la propria bici può essere fondamentale in alcuni casi, e qui vale davvero il detto “chi fa da sé, fa per tre”!

Vediamo ora i migliori cavalletti da manutenzione che offre il sito Amazon: come in ogni lista che proponiamo, partiamo generalmente dalle proposte con il miglior rapporto qualità-prezzo, per poi continuare verso i modelli più complessi e costosi.

In questo modo chiunque avrà ciò che cerca, che sia uno strumento economico ma di buona fattura, fino a un modello adatto più a un’officina di riparazione per bici.

Cavalletti per Bici: Le Nostre Proposte

1. Verdelife

Verdelife

Il primo cavalletto che presentiamo è un modello a muro, da montare quindi sul soffitto e che rimarrà fisso in quella posizione.

È uno strumento utile anche per tenere la bici sollevata da terra, specialmente se si affrontano spesso terreni fangosi e non si vuole sporcare il pavimento, inoltre si può piegare, risparmiando ancora più spazio. Costruito in metallo e plastica di alta qualità, regge fino a 30kg di peso.

Un’ottima scelta per avere una soluzione rapida e sicura.

2. M-Wave

M-Wave

Un prodotto particolare, in quanto la bici viene tenuta sollevata tramite un sistema di carrucole: similmente al modello precedente, è utile per tenere sollevata la bici senza sporcare in giro.

I ganci reggono fino a 30kg, da posizionare sulla sella e sul manubrio, hanno una guarnizione in plastica antigraffio e la corda può allungarsi fino a 4 metri. Uno strumento molto interessante, adatto per chi preferisce avere la bici in una posizione ideale.

3. Ultrasport

Ultrasport

Passiamo ora ai modelli “a terra”, e tra questi, l’Ultrasport stupisce per il numero di recensioni positive. Uno strumento portatile, con un supporto a quattro gambe che regge fino a 30kg, dotato di un’asta telescopica allungabile fino a 190cm.

Il fissaggio della bici si muove a 360°, e i commenti sostengono di usarlo per bici anche di 25kg senza problemi di stabilità. Un oggetto davvero consigliato.

4. Amzdeal

Amzdeal

Il modello riesce a reggere fino a 50kg di peso, con un’asta allungabile fino a 170cm e un morsetto ruotabile a 360°. Possiede anche un vassoio portautensili, piuttosto basico, ma molto importante per i lavori di manutenzione.

È facile da montare, resistente e duraturo. Un altro ottimo prodotto.

5. Femor

Morsetto ruotabile a 360°, supporto fino a 50kg, asta che raggiunge i 170cm di lunghezza, supporto a quattro piedi, con vassoio porta oggetti… Il Femor ha tutte le carte in regola per essere uno dei migliori cavalletti nella sua fascia di prezzo.

Possiede una morsa molto valida, e ogni compratore lo consiglia vivamente come strumento. Soddisfatti o… Soddisfatti!

6. Relaxdays

Un altro modello che stupisce per il numero di recensioni ricevute, praticamente tutte da 5 stelle. Adatto ai telai standard, il morsetto non ha problemi a reggere bici fino a 30kg, la struttura in acciaio è solida e resistente, il tutto per circa 6 chili e mezzo di peso. Facile da montare, facile da smontare.

Ideale per manutenzioni ordinarie di tutti i giorni e per gente che non ripara bici di mestiere.

7. CXWXC

CXWXC

Salendo leggermente di prezzo, troviamo questo ottimo modello in alluminio a due piedi, leggero e molto resistente che regge fino a 27kg (i furbastri hanno messo 60, ma in libbre, attenzione!).

La struttura particolare serve a distanziare il tubo allungabile dai pedali, permettendone il movimento, inoltre il morsetto garantisce un movimento a 360°. La qualità dei materiali usati garantisce una grande durabilità e affidabilità del cavalletto, pertanto lo consigliamo vivamente.

8. Gioma Bikestand

Gioma Bikestand

Presentiamo ora il primo modello di questa lista senza morsa, quindi con doppia sospensione sulla forcella e sul movimento centrale. La resistenza della struttura permette di reggere oltre 30kg di peso, inoltre presenta il cestello porta attrezzi, molto utile in ogni momento.

Solido e affidabile, il Gioma pare una garanzia.

9. DIYARTS

DIYARTS

Uno strumento estremamente robusto realizzato in lega di alluminio, la morsa è ruotabile a 360° e non graffia il telaio della bici. La struttura a treppiede è solida e davvero stabile, ed è un oggetto adatto a ogni tipo di bici, dalle pieghevoli alle più pesanti.

Un altro punto positivo è il servizio clienti rapido ed efficiente, qualcosa molto utile per risolvere i problemi che compaiono nel tempo, o anche a causa di un imballaggio errato. Un dispositivo raccomandato vivamente.

10. Gioma GC 200

Gioma GC 200

Concludiamo con il modello più performante a quattro piedi, richiudibile e facilmente trasportabile ovunque. Un cavalletto adatto alle gare sportive, grazie alla grande robustezza dei materiali e alla produzione 100% italiana. Include la vaschetta porta attrezzi.

Consigliato a professionisti, ciclisti che gareggiano spesso, a chi lavora in officina, o chi desidera avere il top della gamma, per tenere la bici fissa per tutto il tempo necessario, senza soffrire di mal di schiena.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo analizzato in modo approfondito la grande utilità di un cavalletto per la manutenzione della propria bici: è uno strumento essenziale in ogni situazione, sia per risparmiare denaro che per prendere dimestichezza con la propria bici.

Saper aggiustare il proprio veicolo infatti risulterà molto comodo quando non avremo modo di portarlo da un esperto. Inoltre, il cavalletto sarà solo il primo di molti strumenti utili per vivere al meglio la vostra bici: per esempio, un ottimo ciclocomputer potrà garantirvi i risultati sperati all’esterno, mentre dovrete pedalare e trovare la vostra meta!

Speriamo infine di avervi dato delle ottime opzioni di acquisto per alcuni cavalletti. Nel frattempo, in bocca al lupo con la riparazione!