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Come Fare la Corretta Manutenzione Bici

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Gli attuali modelli di biciclette, di qualsiasi tipologia, sono sempre più leggeri e performanti tuttavia è necessario conservarne le qualità con una regolare manutenzione, per evitare malfunzionamenti nel tempo.

A ogni uscita, le intemperie e i materiali vanno a contatto con la bici e possono influire sul funzionamento dei pezzi che la compongono, quindi la pulizia è parte delle attività di mantenimento.

Una buona pulizia richiede un minimo di tecnica ed è da abbandonare l’idea dell’utilizzo del lavaggio con acqua ad alta pressione perché potrebbe causare ossidazione e di conseguenza delle rotture o dei blocchi.

La manutenzione bici si svolge tramite differenti operazioni di verifica e di lubrificazione dei componenti della bicicletta, oltre a una revisione almeno una volta all’anno da un professionista meccanico in una ciclo officina.

Procedere alla Pulizia della Bici

Prima di tutto è consigliabile effettuare la pulizia della bicicletta dopo ogni uscita, per impedire al fango e alla polvere di arrecare danni al telaio e alla trasmissione.

Esistono in commercio dei prodotti adatti e non aggressivi che non vanno ad alterare il funzionamento dei freni e non intaccano la vernice.

Può accadere che non si abbia il tempo o la voglia di farlo in giornata, ma il giorno dopo occorre utilizzare un panno asciutto per togliere il fango o quant’altro.

Nel caso di due o tre uscite in condizioni meteo favorevoli senza pioggia, è sufficiente pulire completamente la bicicletta una volta al mese e una volta a settimana se l’uscita è giornaliera.

Una pulizia in profondità è d’obbligo prima di una gara oppure di un’uscita di lunga durata visto che nessuno vuole perdere tempo o dover tornare indietro per un problema meccanico.

Chi è più perfezionista dedica solitamente più di un’ora alla pulizia, però un’ora è sufficiente per fare le cose per bene in una pulizia completa della bicicletta.

La manutenzione bici e la pulizia richiedono un luogo in cui organizzare tutte le operazioni e se non c’è a disposizione un garage, si può utilizzare lo spazio del balcone o della cantina.

Strumenti per la pulizia: Un secchio con acqua calda e sapone liquido o detergente, una o due spugne, pennelli di varie dimensioni, uno spruzzatore manuale e un lubrificante per catena.

È meglio non appoggiare la bicicletta al muro oppure capovolgerla, la soluzione migliore è un cavalletto per manutenzione bici ideale anche per la pulizia.

Le parti più delicate in cui si può accumulare dell’acqua, come ad esempio la pinza del freno, dovrebbero essere asciugate utilizzando un mini compressore per impedire la formazione di ruggine.

L’organizzazione della pulizia è importante per non dover ripetere il tutto una seconda volta: il primo passo è quello di partire dalla catena della bici.

Si adopera un pennello per applicare un prodotto sgrassante a tutti gli interstizi delle maglie che compongono la catena, per eliminare polvere e sporco che si attaccano alla catena.

Allo stesso modo deve essere applicato al pacco pignoni un prodotto sgrassate con un pennello, prima di passare a ingrassarlo nuovamente.

I freni sono elementi fondamentali per la sicurezza a cui deve essere dato dello sgrassante nelle parti mobili con un pennello e in seguito si procede con la pulizia delle ruote, della forcella e del telaio.

Come Pulire una Bicicletta Elettrica

La bicicletta elettrica come gli altri modelli richiede una pulizia regolare per rimuovere terra, fango, ecc. raccolti durante le uscite, per ragioni estetiche ma soprattutto per contrastare la corrosione.

Prima delle operazioni di pulizia, è indispensabile rimuovere la batteria e coprire gli schermi con fogli di carta per proteggerli.

Innanzitutto si toglie lo sporco dalla bicicletta con acqua, non si utilizzano getti d’acqua ad alta pressione e si pulisce in profondità con una spugna, acqua e un prodotto specifico.

Si pulisce la catena con uno spazzolino o un pennello e uno sgrassatore e la stessa cosa va fatta per il pacco pignoni, le corone e il deragliatore con un pennello.

Si lubrifica la catena con un prodotto specifico per dare una protezione contro l’umidità e si rimuove l’eccedente con carta assorbente.

Consigli per la batteria: nel caso in cui la bicicletta rimanga ferma per un lungo periodo, è meglio che la batteria resti carica tra il 30% e il 60%.

Manutenzione Bici: Quali Componenti Verificare e Lubrificare

  • Verificare i pneumatici: i pneumatici della bicicletta devono essere gonfiati in modo corretto, non significa gonfiati del tutto ma la pressione deve essere quella consigliata dal produttore.

I pneumatici verificati garantiscono buone prestazioni e non provocano un’usura anticipata, poi quando la bici non è utilizzata per un po’ di tempo è consigliabile sgonfiarli leggermente per togliere pressione alla camera d’aria e al cerchione.

Ogni tre settimane è consigliato verificare e gonfiare i pneumatici, oltretutto la causa delle bucature delle gomme è stata per il 50% dei casi individuata nella cattiva manutenzione della pressione dei pneumatici.

  • Verificare le pastiglie freni: occorre controllarne l’usura sia per la sicurezza sia per contrastare l’usura del disco la cui sostituzione rappresenta un costo maggiore.

La sostituzione per usura del disco va fatta quando la larghezza è all’incirca di 1,5 mm e per quanto riguarda le pastiglie sono da cambiare quando la superficie del freno ha uno spessore al di sotto di 2,5 mm.

  • Verificare la trasmissione: bisogna fare un controllo dello stato di usura della trasmissione, quali la cassetta, le corone, la catena ed è importante questa verifica poiché l’usura di un componente può influire sull’usura degli altri.
  • Lubrificazione della catena: il metodo per applicare un lubrificante al teflon richiede poco tempo ed è semplice.

Girare le pedivelle nel senso opposto alla pedalata e dopo aver applicato il lubrificante, pulire l’eccedente con un panno asciutto.

  • Verificare la tensione dei raggi della bici: è un controllo utile per pedalare in sicurezza ed è un controllo semplice da effettuare.

La tensione non omogenea comporta l’usura del cerchio e la possibilità di una deformazione, in quest’ultimo caso sarà necessario acquistare una nuova ruota.

Il metodo per la verifica consiste nell’avvicinare i raggi per capire se c’è il giusto equilibrio oppure occorre porvi rimedio.

  • Verifica delle viti: le viti devono essere ben strette in quanto possono causare l’usura delle parti che sono in combinazione con la vite.
  • Verifiche specifiche nel periodo invernale: in caso di strade ghiacciate, è sufficiente sostituire le ruote normali con le ruote chiodate per poter fare le uscite ed è essenziale verificare tutte le luci della bicicletta per una circolazione sicura con illuminazione ridotta.

Il luogo in cui la bicicletta viene “parcheggiata” per la maggior parte del tempo è importante, in quanto l’umidità può essere causa ad esempio di una catena arrugginita e allo stesso modo al mare, l’aria salmastra può provocare la corrosione delle componenti metalliche.