Come Pulire la Bici – Con Istruzioni

Come Pulire la Bici – Con Istruzioni

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Abbiamo spesso parlato nei nostri articoli di cosa scegliere per avere i componenti migliori per la propria bici, a seconda di quale tipo di sport si voglia affrontare.

Ci siamo concentrati poi sulla riparazione e manutenzione della bicicletta, tramite alcuni strumenti come la chiave dinamometrica e altri attrezzi molto importanti per chiunque possieda una bicicletta.

È dunque arrivato il momento di parlare di uno delle situazioni più frequenti, specialmente se si usa il proprio veicolo in terreni non asfaltati o fangosi.

Parliamo quindi della pulizia della bici, la rimozione dei detriti che possono attaccarsi sulla superficie del veicolo, più alcuni accorgimenti per rendere la vostra bicicletta pronta per essere utilizzata.

In questo articolo ci concentreremo sulle varie parti della bicicletta e di come pulirle a fondo; daremo le istruzioni passo a passo per praticare una pulizia corretta, senza danneggiare le parti più delicate.

Indicheremo la strumentazione ideale per ogni componente e descriveremo il suo utilizzo in modo rapido ed efficiente, per aiutare ogni ciclista nella pulizia della propria bici.

Inoltre, ci concentreremo sui componenti che richiedono anche di essere lubrificati, come il cambio e la catena.

Come vedrete, la pulizia e la lubrificazione della bici non sono difficili, anzi, tuttavia conviene sempre prestare attenzione a non esagerare con l’intensità della pulizia, per evitare di graffiare il telaio o le altre parti del veicolo.

Pulizia della Bici: Strumenti e Istruzioni

Al fine di pulire e ripristinare le funzionalità ideali della propria bici, ecco gli strumenti di cui avrai bisogno; come vedrai, sono oggetti di uso comune, facilmente reperibili ovunque:

  • Spazzola (non abrasiva)
  • Strofinaccio
  • Secchio con acqua calda
  • Detergente (sgrassatore)
  • Lubrificatore

Per alcuni punti, potrebbe essere utile uno spazzolini riciclato: in questo modo, oltre a pulire i punti più stretti, potrete riutilizzare il vostro spazzolino senza doverlo buttare!

Un’ottima alternativa al lubrificante per la catena è la cera, la quale è un repellente naturale per lo sporco, quindi mantiene la catena pulita più a lungo e sporca di meno.

Richiede tuttavia un’applicazione maggiore rispetto all’olio (ogni 80-120 km per la cera contro i 120-300 km dell’olio).

Fate attenzione a usare pompe d’acqua o l’idro-pulitrice: l’acqua ad alta pressione potrebbe entrare nelle intercapedini dei cuscinetti e provocare ruggine. Se usate la pulitrice ad acqua, quindi, evitate di spruzzare in prossimità del mozzo.

Il lavaggio generale sulle parti principali, come il telaio, il manubrio e le ruote del telaio, nonché per ammorbidire e/o rimuovere il fango, deve essere praticato attraverso la spazzola (o una spugna), l’acqua calda e il detergente/sgrassante.

Dopo questo primo passaggio, si passa alla pulizia dei freni, del cambio e della catena, i quali richiedono alcuni passaggi specifici.

Per i freni a pattino, l’ideale sarebbe sganciare il filo del freno e pulire attentamente il pattino con acqua calda e spazzola, rimuovendo le impurità, come sassolini e polvere.

Per i freni a disco, non sganciate il filo, ma conviene rimuovere la ruote, magari supportando la bici con uno stand, per poter pulire il disco con acqua e detergente e asciugarlo con uno strofinaccio.

Passando al cambio, spazzolate bene con spazzola, acqua e sgrassatore le ruote dentate, il bilanciere, in entrambe le corone. Anche qui è meglio smontare la ruota per una maggiore praticità, ma non è obbligatorio.

Per la catena il procedimento è simile, ma più laborioso, in quanto bisogna pulire con spazzola secca ogni anello della catena; in questo caso, conviene l’uso anche di uno spazzolino usato.

Fate attenzione a non togliere tutto il grasso della catena: rischi di danneggiare il componente e di non riuscire più a utilizzarlo senza il grasso che protegge e fa girare la catena in modo uniforme.

Lubrificazione dei componenti

Prima di rimontare i componenti, occorre lubrificare quei componenti che lo richiedono.

Attenzione a non lubrificare i freni, poiché devono rimanere asciutti e non unti per funzionare bene. Pertanto, se li avvertite ancora grassi, applicate una seconda passate di sgrassatore, pulendo con la spatola.

Per il cambio anteriore e posteriore, lubrificate leggermente gli ingranaggi, le ruote dentate, il bilanciere, il deragliatore e la corona dei rapporti. Fate attenzione a non utilizzare troppo lubrificante, in quanto tenderebbe a sporcarsi prima rispetto a un leggero velo.

La lubrificazione della catena è piuttosto semplice: fate girare la ruota e applicate un sottile velo di lubrificante su tutta la catena.

Conclusioni e Considerazioni

La frequenza della pulizia e della lubrificazione della bici dipende ovviamente dall’uso che ne fate: una MTB usata per le strade dissestate richiederà dei lavaggi più frequenti rispetto a una bicicletta da città.

Evitate di attendere troppo tempo tra una pulizia e l’altra, poiché lo sporco e i detriti possono indurirsi e diventare davvero difficili da essere rimossi. Ciò porterebbe anche a un uso più intenso della spazzola, che potrebbe comportare il danneggiamento, o semplicemente graffi sulla bici.

Oltre alla bici, ricordatevi di pulire bene gli altri oggetti che utilizzate durante le vostre corse, come il casco, le manopole, le luci anteriori e posteriori, i catarifrangenti e quant’altro per non incorrere in multe e avere la strumentazione sempre pronta all’uso.

Speriamo di avervi dato delle istruzioni semplici e chiare per la preparazione della vostra bici: dopo la pulizia, non vi resta altro che ricominciare a pedalare!