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Manopole MTB – Come Scegliere Quella Giusta E le Nostre Proposte

In uno sport come il ciclismo, il comfort è uno degli elementi che si sottovaluta spesso: essere comodi in bici è estremamente importante, al fine di potersi muovere a lungo e senza fastidi.

Se pensiamo addirittura al mondo della MTB (ovvero della Mountain Bike), dove bisogna attraversare percorsi tortuosi e pieni di ostacoli, il fastidio potrebbe diventare dolore, costringendo il ciclista a fermarsi.

Pensiamo per esempio a una sella troppo rigida, a un casco troppo stretto, oppure a delle manopole troppo dure: è presente un grande rischio di ferite, sfregamenti, mal di testa e quant’altro, che potrebbero portare il ciclista a non usare la bici anche per settimane intere.

Non solo, possedere strumenti funzionali e comodi all’uso permette al ciclista di concentrarsi di più sulla guida, senza pensare al dolore o alla fatica.

Nascono a questo proposito le manopole per le bici, oggetti utili per una presa comoda e salda, ma non solo, come vedremo in questo articolo.

Sebbene appaiano molto simili l’una all’altra, i vari modelli di manopola possiedono caratteristiche uniche, dal materiale alla forma, dalle funzioni ad altre peculiarità importanti per la presa dello sportivo.

In questo articolo ci impegniamo a darvi alcune informazioni base sulle manopole, i modelli che esistono, i materiali con cui vengono fatte e le caratteristiche di una buona manopola da MTB.

Daremo infine alcune proposte di acquisto, proveniente dal sito Amazon, che considerino il rapporto qualità/prezzo del prodotto.

Ogni dettaglio descritto in questo articolo deve essere tenuto in considerazione prima dell’acquisto, al fine di evitare lo spreco di denaro per aver comprato un prodotto inadatto alla situazione.

La Manopola: Caratteristiche e Materiali

Da cosa si differenziano le manopole da MTB da quelle da strada e da corsa? Le Mountain Bike richiedono un maggior controllo della bici, a causa del percorso ondulato e dai numerosi ostacoli che si incontrano nel tragitto.

Le manopole MTB saranno quindi più resistenti, dovranno garantire una presa della mano più solida e una forza d’attrito sull’acciaio del manubrio, per non rischiare che scivolino via. Dovranno inoltre assicurare un maggiore comfort e un assorbimento degli urti, per permettere al ciclista di correre per ore senza dolori alle mani e ai gomiti.

Il primo elemento da considerare per l’acquisto di una manopola è la tipologia: esistono infatti due tipi di manopole, con diverse caratteristiche e prezzi, ovvero quello tradizionale e il modello lock on.

La manopola tradizionale è quella più comune, e si presenta spesso come più leggera ed economica dell’altra; essa è costituita da una coppia di cilindri da montare sul manubrio.

Questa tipologia, se di bassa qualità, tende a non adire perfettamente al manubrio, e quindi si muove se non installata perfettamente, o dopo averla usurata.

Le manopole lock on invece possiedono un sistema di ancoraggio, attraverso un corallino che può essere stretto attorno al manubrio per fissarle; tale sistema di ancoraggio può essere in plastica (più leggero, ma meno affidabile) o di metallo.

Questi modelli sono più rapidi da montare degli altri, aderiscono meglio al manubrio, ma sono più pesanti e costosi della versione tradizionale. Un altro fattore da considerare è che col tempo la ruota d’ancoraggio tende a spanarsi, rendendo la manopola inutilizzabile, pertanto dovrà essere cambiata.

Scegliete la manopola in base all’uso che fate della bici: se la usate soltanto in città o in sentieri tranquilli (Cross Country) potete optare per le manopole tradizionali, mentre se praticate sport più dinamici (enduro, downhill…) raccomandiamo le lock on, per avere una presa stabile e sicura.

Esistono diversi modelli tradizionali con un’ottima aderenza sul manubrio, come vedremo tra i nostri suggerimenti.

Continuiamo con la seconda importante sezione delle caratteristiche della manopola, ovvero il materiale: la scelta di quello giusto dipende dal livello di comodità ricercato, dalla qualità del prodotto e dal suo costo.

I materiali utilizzati principalmente sono la spugna, il silicone e la gomma, ognuno di questi possiede proprietà uniche e un maggiore o minore prezzo rispetto agli altri.

Le manopole costruite in spugna sono le più comuni, grazie alla leggerezza del materiale e all’assorbimento delle vibrazioni provocate dal movimento della bici. Possiedono anche un’ottima presa sul metallo, e tendono quindi a non girarsi nell’uso.

Tuttavia, le manopole in spugna si usurano rapidamente, seccandosi e perdendo l’attrito sul manubrio. Inoltre, assorbono facilmente l’acqua, rendendo il loro uso difficile durante una giornata di pioggia, oppure con le mani sudate.

Essendo molto leggere, vengono consigliate per sport come il Cross Country, per rendere la pedalata rapida e comoda. Per il problema dell’acqua, si consiglia l’uso dei guanti.

Passiamo ora al silicone, un altro materiale molto aderente, anche di più rispetto alla spugna. Il silicone crea infatti un ottimo effetto adesivo sul manubrio, il che tuttavia rende difficile l’inserimento delle manopole e quasi impossibile il loro smontamento, il quale richiederà spesso il taglio del silicone.

Sono una variante più costosa della spugna, in quanto sono meno spesse, garantendo una presa molto solida, e non assorbono l’acqua come la spugna. Sono ottime anche contro l’usura, garantendo un’aderenza perfetta anche dopo molto tempo che le si utilizza.

Similmente a quelle in silicone, le manopole in gomma permettono una buona presa sul manubrio, inoltre sono molto più rigide e resistenti degli altri materiali, garantendo un tempo di usura maggiore. E’ facile anche montarle e smontarle, e non presentano problemi in caso di pioggia o mani sudate.

Il suo difetto principale è la scarsa capacità di assorbire il tremore durante la pedalata, andando a inficiare sulla presa del ciclista, pertanto vengono consigliate per gli sport non troppo estremi, o senza particolari salti.

Oltre ai materiali, due fattori da tenere in considerazione sono lo spessore e la larghezza delle manopole: più di tutto lo spessore può compromettere un uso comodo dello strumento, nel caso in cui la manopola fosse troppo spessa o troppo sottile.

La regola generale è che più grossa è la mano, più spessa deve essere la manopola per mantenere un’ottima presa, ma senza provare difficoltà nello stringere.

La larghezza delle manopole deve coincidere con quella delle mani del ciclista, poiché se troppo strette sono difficili da impugnare, mentre se sono troppo larghe il ciclista avrà difficoltà a raggiungere i freni e il cambio.

Infine, un altro elemento importante è la texture delle manopole, la presenza o meno di incisioni e parti aggiunte alla forma cilindrica. Più la manopola presenta incisioni profonde, più la presa risulta ottimale, mentre una superficie liscia tende a scivolare tra le mani.

Considerare il tipo di manopola, il materiale con cui è costruita, le sue dimensioni e le texture è essenziale per chi vuole comprare uno strumento adatto alle sue esigenze.

Senza queste considerazioni, si rischia di comprare uno strumento difficilmente utilizzabile, che potrebbe costare anche decine di euro, e gettarlo dopo poco tempo.

Una buona manopola dovrà quindi aderire bene al manubrio, essere di ottima qualità, dare una buona presa al ciclista senza danneggiare i polsi e le dita. Dovrà inoltre assorbire bene gli urti del terreno, affinché non si trasmettano sulle articolazioni e non causino problemi allo sportivo.

Dovranno essere adatte quindi alla mano di chi le usa, con uno spessore e una lunghezza corretta per la mano.

Vediamo ora la lista delle manopole che abbiamo accuratamente cercato sul sito Amazon, analizzandone le caratteristiche e mantenendo sempre un livello qualitativo buono.

Daremo sia alcuni esempi economici che il top della gamma, offrendo varie scelte che possano soddisfare qualsiasi tipo di acquirente, dai principianti ai professionisti.

Manopole MTB: Le Nostre Scelte

1. Ritchey

Ritchey
Iniziamo con un paio di manopole molto leggere, in stile tradizionale e costruite in spugna: sono un modello molto semplice ed economico, ma più resistente all’usura rispetto ai concorrenti, e molto apprezzato dagli acquirenti. Consigliato a chi è alle prime armi e desidera assicurarsi di avere una presa salda, ma a un ottimo prezzo.

2. Hasagei

Hasagei
Probabilmente le manopole più economiche presentate in questa lista, ma che soddisfano i compratori per il loro rapporto qualità-prezzo. Manopole in gomma morbida, presentano una texture antiscivolo molto semplice, sono universali e facilmente adattabili a ogni bici.

Tendono tuttavia a risultare fastidiose in tragitti molto lunghi, quindi le consigliamo per chi usa la mtb per spostarsi poco.

3. Netspower

Netspower
Le prime manopole lock on di questa lista hanno ricevuto davvero molte recensioni positive, grazie al loro prezzo ridicolo per la qualità che offrono. Realizzate in gomma, sono resistenti e antiscivolo, con un rapporto incredibile tra qualità e prezzo.

Un’unica pecca riscontrata è che risultano leggermente lunghe in alcuni modelli di MTB, ma basterà tagliarle e adattarle.

4. Reetee

Reetee
Un paio di manopole dal design ergonomico, che si adatta molto bene a qualsiasi tipo di mano; il serraggio è in lega di alluminio, mentre le manopole sono costruite in gomma. Sono un modello adatto per lunghi tragitti, inoltre sono facili da montare e facili da rimuovere.

5. Alphatrail

Alphatrail
A metà della nostra lista troviamo delle lock on semi-professionali, molto competitive per il loro prezzo, che garantiscono un’ottima presa e una grande resistenza.

Sono delle manopole che resistono molto all’usura, poiché sono costruite in gomma di ottima qualità. Consigliate anche per gli sport che necessitano di un’azione più aggressiva.

6. Race Face

Race Face
Continuiamo con un modello professionale che ha meravigliato molti dei suoi compratori: le Race Face sono leggere, con una texture perfetta per la presa, molto resistenti all’usura.

I più la consigliano per l MTB da Cross Country, e per chi punta molto ad avere una presa solida e che duri nel tempo. Davvero consigliate!

7. Ergon GE1

Ergon GE1
Questo modello ha un diametro non uniforme per adattarsi al meglio alla forma naturale della mano, garantendo quindi un’ottima presa.

E’ un modello che assorbe bene le vibrazioni della bici, evitando problemi ai polsi e alle dita. Il fissaggio lock on è rapido e sicuro, e si può dire che le Ergon valgono sicuramente il loro prezzo. Consigliate per chi utilizza la propria MTB per sport estremi, come l’enduro.

8. AWE Grip

AWE Grip
Un modello lock on fine e maneggevole, che consente una presa (leggerete spesso nei commenti la parola grip per la presa) molto salda. Le AWE Grip hanno soddisfatto molti utenti per la facilità del montaggio, della resistenza alla usura e per l’assenza di problemi in caso di pioggia.

Possiedono inoltre un buon assorbimento degli urti, rendendole buone anche per gli sport leggermente più dinamici. Tra i modelli lock on economici, questo è sicuramente uno dei migliori.

9. ODI Elite

ODI Elite
Raggiungiamo il top della gamma con questo modello di prima qualità: il design sfalsato delle manopole è adatto ad assorbire gli urti e avere un maggior controllo. Le estremità sono state rinforzate per permettere una migliore impugnatura, e grazie ai materiali l’usura è praticamente assente.

Potrebbero aver aggiunto una seconda vite di fissaggio, ma per il resto è un prodotto consigliato da tutti.

10. Lizard Skins

Lizard Skins
Concludiamo questa lista con un paio di manopole lock on, un modello molto spesso che dona molta resistenza e una ferrea presa del ciclista. Chi le ha provate conferma di averle testate anche in sport come l’enduro, rimanendone pienamente soddisfatto.

Sono davvero un ottimo prodotto robusto e che permette una presa perfetta anche senza guanti. Assorbono bene gli urti evitando problemi alle articolazioni, consigliate per chi fa un uso della MTB prolungato e dinamico.

Conclusioni

Non è facile scegliere la manopola MTB adatta: le numerose variabili che offrono i modelli sono più per un gusto personale che per qualità. I materiali, il modello, le dimensioni, le texture: sono fattori essenziali da ricordare quando si comprano le manopole, ma molti di questi sono in base al gradimento personale e alla fisionomia dell’atleta.

Chi possiede mani piccole dovrà comprare manopole sottili e strette, chi vuole avere una presa salda dovrà scegliere una texture molto spessa e analizzare l’attrito della manopola sull’acciaio del manubrio.

La lista che abbiamo dato è, per queste ragioni, molto varia: i modelli variano con il prezzo, il tipo di design, ma sono tutti accomunati dalle recensioni positive dei compratori. Inoltre osserviamo sempre la marca del produttore, per assicurarci che siano persone professionali e dedite a questo lavoro da anni.