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Percorso Ciclabile Naviglio Martesana

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La piacevole pista ciclabile Naviglio Martesana si snoda in pianura ed è un percorso adatto a tutti, adulti e bambini e sia per bicicletta sia per mountain bike.

La lunghezza complessiva del tragitto è all’incirca di 36 km ed è asfaltata per l’85% con un 15% restante di sterrato all’altezza di Cassano.

È una passeggiata nella natura a poca distanza dalla metropoli che offre paesaggi suggestivi e la possibilità di osservare la fauna come scoiattoli, volpi e diverse specie di volatili nel loro habitat.

I due estremi della ciclabile sono Milano e Trezzo sull’Adda; la tappa di partenza/arrivo a Milano è nelle vicinanze della stazione centrale in Via Melchiorre Gioia e a Trezzo sull’Adda si congiunge con un’altra pista, la ciclabile sull’Adda.

Turro, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Cassano d’Adda, Groppello e Vaprio d’Adda sono le città lungo il tragitto che hanno punti di interesse storico da scoprire, mentre Gorla, Cologno Monzese, Vimodrone, Cassina de Pecchi, Bellinzago Lombardo e Inzago sono le altre tappe della ciclovia Naviglio Martesana.

L’itinerario è inframezzato da parchi attrezzati in cui rilassarsi e nelle cittadine lungo la ciclabile ci sono trattorie per gustare le specialità tipiche della zona.

Consiglio: in alcuni punti è necessario attraversare strade statali quindi occorre circolare con prudenza.

Breve Storia del Naviglio Martesana

Il percorso ciclabile Naviglio Martesana si affianca a questa stupefacente storica opera idraulica in cui scorre il Naviglio Piccolo, iniziata nel 1475 per volontà di Francesco Sforza.

Il Naviglio Martesana è la realizzazione di un progetto di Leonardo da Vinci ed è Ludovico il Moro che ha inaugurato quest’opera di ingegneria idraulica.

Attualmente è un canale utilizzato per l’irrigazione, mentre in passato ha avuto un’importante funzione di via di trasporto di persone e carichi di merci.

Il traino dei barconi sul canale veniva compiuto dai cavalli che percorrevano le strade lungo la via d’acqua verso Lecco da Milano e viceversa.

Bellezze Storiche da Scoprire Lungo la Ciclabile Naviglio Martesana

Le cittadine lungo l’itinerario tra Milano e Trezzo sull’Adda offrono svariate interessanti attrattive per una pausa del ciclista invogliato a proseguire nelle pedalate in bici o in mountain bike.

A Turro, affacciata sul canale d’acqua, si trova la splendida Villa Lecchi risalente al XVIII secolo che ha avuto ospiti illustri come l’Imperatore d’Austria e consorte.

È stata trasformata nell’Ottocento, da un imprenditore tessile, in luogo di lavoro nella parte inferiore dell’edificio con la creazione di una filanda di seta e l’aggiunta di una ruota per trarre energia dal canale.

Proseguendo nell’itinerario, si raggiunge Cernusco sul Naviglio dove si possono visitare stupendi edifici storici in una cittadina che è stata meta di villeggiatura dei nobili milanesi.

Villa Alari è una delle cosiddette ville di delizia, realizzata nel XVIII secolo è stata dimora dell’Arciduca Ferdinando d’Asburgo nella seconda metà del Settecento.

È un esempio di architettura in stile rococò con due piani centrali padronali e due ali ai lati, sempre a due piani, per ospitare i servizi.

È visitabile nelle giornate FAI ed è visibile esternamente dalla pista ciclabile prima di andare verso un’altra villa di delizia, la più antica Villa Carini Gervasoni.

È un edificio che risale probabilmente al Cinquecento con una pianta che ricorda origini castellane, mentre nell’Ottocento è stata trasformata in filanda con annessa ruota idraulica per trarre energia dal Naviglio.

Villa Biancani Greppi, attuale sede del municipio, è uno dei deliziosi edifici di Cernusco sul Naviglio ben recuperato da includere nel mini tour in bici.

È stata costruita nel Seicento e nel Settecento è stata ristrutturata in stile neoclassico dal proprietario Antonio Greppi, manifatturiere tessile.

Arrivati a Gorgonzola si può ammirare un particolare ponte coperto in legno di proprietà privata che sovrasta il placido Naviglio.

Dirigendosi verso Trezzo d’Adda, uno dei due punti estremi della ciclabile Naviglio Martesana, si attraversa Cassano d’Adda in cui è imperdibile una visita a Villa Borromeo.

Si trova nel centro della cittadina ed è un piccolo gioiello neoclassico circondato da uno stupefacente parco delle dimensioni di 70.000 mq, attualmente è adibita a eventi e location per matrimoni.

È stata realizzata nel Settecento e in seguito ristrutturata dall’architetto Giuseppe Piermarini a cui sono attribuiti i progetti del Teatro alla Scala di Milano e della Villa Reale a Monza.

Dopo aver lasciato Cassano d’Adda, nella frazione di Groppello, c’è un’incredibile ricostruzione di una ruota ad acqua o il “Rudun” forse di Leonardo da Vinci.

È stata realizzata per volontà del Cardinale Federico Borromeo nel Seicento a scopi di irrigazione dei giardini e per fornire acqua alle cucine della sua villa.

A Vaprio d’Adda, a poca distanza da Trezzo d’Adda, c’è un memorabile edificio, la Casa del Custode delle Acque da cui Leonardo da Vinci dipinse alcuni scorci del fiume.

Era il punto in cui veniva controllato il sistema delle acque tra canale e fiume e a partire dal Cinquecento è stato il luogo in cui i passaggi di merci sulle acque erano oggetto di tassazione.