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Percorso Ciclabile Valsugana

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La pista ciclabile Valsugana è un suggestivo e verdeggiante itinerario tra il Trentino e il Veneto, della lunghezza di 80 km, tra Pergine Valsugana e Bassano del Grappa.

È un percorso adatto a tutti su strada pianeggiante e asfaltata per la maggior parte del tragitto, costeggia il lago Caldonazzo e attraversa campi di mais e di alberi da frutta fino ad affiancarsi allo scorrere del fiume Brenta.

È una gita che non richiede un livello da esperto e per una giornata in famiglia con i bambini, è consigliato il tratto da Caldonazzo a Tezze con la strada in lieve salita.

Il rientro da una tappa all’altra della ciclabile Valsugana si può organizzare più agevolmente, nei mesi di luglio e agosto, con il trasporto tramite treno + bici con capienza massima di 32 biciclette.

Invece nei mesi da aprile a ottobre c’è un servizio bus + bici, con carrello che accoglie fino a 40 bici.

È una ciclovia per qualsiasi tipo di bicicletta in cui si avvicendano paesaggi incantevoli e colori cangianti in ogni stagione, in particolare sono consigliati i mesi dalla primavera all’autunno per scoprire queste incantevoli località.

I punti ristoro e di informazioni della ciclabile Valsugana sono quattro e sono chiamati Bicigrill, è meglio verificare le aperture durante l’anno.

Bellezze naturali e storiche da scoprire lungo la ciclabile Valsugana

Il lago di Caldonazzo è situato nelle vicinanze della tappa in Trentino ossia Pergine Valsugana ed è uno splendido lago alpino caldo.

Ha una profondità di circa 26 metri, è balneabile e ha sulle sue rive dei tratti di spiaggia. Ha ricevuto il riconoscimento della Bandiera Blu ed è meta di appassionati di sport acquatici.

Borgo Valsugana è un delizioso paese sul fiume Brenta dallo stile veneziano, con stupendi edifici barocchi e rinascimentali e in centro si trovano i negozi in cui acquistare i prodotti locali.

A completare il paesaggio fluviale, c’è il Castel Telvana che fu edificato nel XIII secolo ed è parte del sentiero dei castelli. Non è visitabile all’interno in quanto proprietà privata.

Da non perdere il Percorso Arte Sella che è un percorso espositivo di opere create da artisti di fama internazionale, con elementi naturali che si uniscono all’ambiente circostante.

La grotta di Bigonda è in prossimità di Selva di Grigno ed è considerata la più grande per il Trentino.

Ha ben 27 km di gallerie, dislocate su tre piani con un dislivello massimo di – 100 metri ed è stata scoperta nel 1952.

Nella stagione primaverile e autunnale, le piogge causano un particolare fenomeno la Cascata della Bigonda che fuoriesce dalla “bocca del drago” della grotta.

I getti della cascata sono molto forti e l’acqua può arrivare ad allagare la ciclabile che viene chiusa al transito.

Curiosità: si narra che la grotta fosse la dimora di un drago che si nascondeva sotto le acque di un laghetto.

Levico Terme si può raggiungere con una deviazione dalla ciclabile Valsugana per arrivare fino in centro paese.

Qui trascorrevano l’estate gli Asburgo, per rilassarsi alle terme e approfittare del fresco dell’aria di montagna ed è ancora percepibile quest’atmosfera nel Parco delle Terme.

La struttura alberghiera al suo interno era la sontuosa residenza degli Asburgo ed è attualmente centro benessere con acque termali.

A poca distanza da Bassano del Grappa, si trovano le Grotte di Oliero. L’Oliero è un fiume che confluisce nel Brenta ed è caratteristico per il suo breve tratto di un centinaio di metri.

Alla sorgente del fiume si visitano due grotte, Covol dei Veci e Covol dei Siori o Grotta Parolini e le altre due grotte ormai asciutte sono situate più in alto, Covol dei Assasini e Covol dee Soree.

Il parco delle grotte offre un percorso naturalistico che dà informazioni sulla fauna e sulla flora che arricchiscono il territorio in cui sono inseriti questi incanti della natura.